Santa Rita: patteggiamenti e processo per gli indagati alla clinica degli orrori

la clinica degli orrori

Ricorderete sicuramente lo scandalo del Santa Rita, la clinica privata milanese dove si effettuavano operazioni chirurgiche non necessarie al fine di ottenere rimborsi dal sistema sanitario nazionale. La stessa clinica dove si usavano pazienti come cavie e dove lavoravano persone senza scrupoli come Pier Paolo Brega Massone.

Si è tenuta oggi un'udienza davanti al gup Vincenzo Tutinelli che ha accettato le richieste di patteggiamento effettuate dall'ex proprietario della clinica Francesco Paolo Pipitone, 4 anni e 4 mesi di reclusione per truffa aggravata, e dai medici Renato Scarponi e Maria Pia Pedesini: condannati ad 1 anno e 9 mesi il primo e 1 anno e 7 mesi di reclusione la seconda per truffa al sistema sanitario nazionale e falso.

Non è andata meglio all'ex primario Pier Paolo Brega Massone e agli ex direttori sanitari Gianluca Merlano e Adriano Sampietro, che si sono visti respingere la richiesta di patteggiamento e che verranno processati con rito immediato dal prossimo 2 dicembre a Milano.

Insieme a loro anche Pietro Fabio Presicci, braccio destro di Massone, il chirurgo toracico Marco Pansera e il responsabile di neurochirurgia Mario Baldini, tutti accusati a vario titolo di truffa e di lesioni volontarie gravissime.

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