Crisi finanziaria: broker suicida a Zanica, Bergamo

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Era padre da dieci giorni, il promotore finanziario di Zanica, in provincia di Bergamo, che si è tolto la vita impiccandosi nella propria abitazione nel pomeriggio di mercoledì. Secondo i carabinieri, l'uomo era profondamente angosciato dalla crisi finanziaria, e non riusciva a perdonarsi le perdite causate ai risparmi dei clienti. Un caso più unico che raro in questo paese, quello di togliersi la vita per il disonore causato dagli errori commessi. Purtroppo molto frequente in Giappone

Scelgono la morte manager falliti e funzionari indagati. Due settimane fa: il signor Masaaki Kobayashi, 51 anni, presidente di una ditta che commercializzava parti per automobili, prenota una camera d'albergo alla periferia di Tokio. Nello stesso albergo arrivano altre due persone, agenti di vendita che piazzavano i prodotti della Spot Co. del signor Kobayashi sul mercato giapponese. Anche loro prendono una stanza: una a testa. Tre camere, tre suicidi. Tutti si impiccano con lo stesso tipo di corda alle griglie dell'aria condizionata. Kobayashi lascia un appunto in cui raccomanda al capocontabile dell'azienda di utilizzare l'assicurazione sulla vita per fare uscire la ditta dalla bancarotta

Chiusura: a volte la sorte piazza storie tremende come questa con una specie di osceno humor nero: guardate come si chiama il paese sopra Zanica.

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