Torino: furti e rapine, 52 arresti

Tra le ipotesi di reato contestate oltre alla rapine anche il sequestro di persona


Aggiornamento 10:10 Alcune della rapine messe a segno dai due gruppi criminali sgominati con gli arresti di stamattina sono state filmate dagli impianti di video sorveglianza dei negozi svaligiati. Immagini molto utili per le indagini dei carabinieri del Nucleo investigativo di Torino. I malviventi, con pistole semiautomatiche in pugno, entravano negli esercizi commerciali con in testa caschi da motociclista a nascondere il volto. Poi brandendo le armi i banditi minacciavano i cassieri di consegnare il denaro, sotto gli occhi terrorizzati dei clienti.

Sono 52 gli arresti eseguiti oggi dai carabinieri di Torino che dalle prime luci dell'alba stanno notificando altrettante misure cautelari nei confronti dei presunti autori di oltre una cinquantina di rapine a mano armata (55 per la precisione).

Alcuni degli indagati devono rispondere anche delle ipotesi di reato di sequestro di persona, traffico internazionale di droga, ricettazione e furti.

I 52 arrestati farebbero parte a due gruppi criminali distinti, non collegati tra loro, che sarebbero responsabili anche di 19 furti presso abitazioni. L'inchiesta sfociata nell'operazione odierna era partita 4 anni fa facendo finire in manette per accuse simili già altre 59 persone.

Secondo le indagini coordinate dalla procura di Torino i rapinatori facevano irruzione in gioiellerie, supermercati, farmacie, agenzie di viaggio etc. puntando le armi col colpo in canna alla testa dei cassieri e titolari dei negozi per poi farsi consegnare l'incasso.

Sequestrati nel corso dell'attività investigativa più di 70 chili di droga, tipo cocaina, hashish, marijuana ed ecstasy.

(in aggiornamento)

Rapinatori torino

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