Caserta, latitante catturato anche grazie a Facebook

Nicolae Petrut era ricercato dall’aprile 2014 ed è stato catturato grazie al profilo Facebook nel quale continuava a postare fotografie anche durante la latitanza

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Era latitante ma non rinunciava a Facebook. La vanità presenzialistica di chi proprio non riesce fare a meno di postare status sulle proprie attività è costata molto cara a Nicolae Petrut, un ventiseienne di origini romene latitante dall’aprile 2014, catturato dai carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Casal di Principe (Caserta) dopo quasi un anno di ricerche.

Tre sono i provvedimenti restrittivi emessi nei suoi confronti: un mandato d’arresto europeo emesso il 14 luglio 2014 dall’autorità giudiziaria rumena per il reato di tratta di esseri umani; un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) il 3 aprile 2014, per i reati di rapina aggravata e violenza privata in concorso, misura per la quale era stato dichiarato con decreto lo stato di latitanza; un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso il 10 novembre 2014 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Reggio Calabria, dovendo scontare la pena di mesi 6 di reclusione per furto aggravato in concorso commesso il 25 luglio 2007 a Villa San Giovanni (Reggio Calabria).

Il monitoraggio del profilo di Petrut è stato determinante per la cattura: anche nel periodo della latitanza, infatti, il giovane posava impugnando la pistola. L’attenta analisi delle foto – alcune delle quali in compagnia della moglie e dei figli – hanno permesso di geolocalizzare il suo nascondiglio. I carabinieri hanno fatto irruzione nel suo nascondiglio, lo hanno arrestato e condotto alla casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere (Caserta).

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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