Ricattavano clienti escort con video degli incontri: tre arresti a Roma

Le vittime erano di solito uomini sposati e senza problemi di soldi, quindi facilmente ricattabili secondo la banda sgominata oggi.


Ricattavano i clienti delle escort: sono tre gli arresti eseguiti stamattina a Roma dai carabinieri che hanno denunciato a piede libero altri due persone per le accuse mosse a vario titolo di estorsione, violenza sessuale e spaccio di sostanze stupefacenti.

Il gruppo di indagati secondo gli investigatori adescava le future vittime dei ricatti hot su siti internet che contengono annunci specializzati per escort. Poi la banda filma gli incontri tra donne e clienti all'insaputa di quest'ultimi che poi puntualmente venivano minacciati: se non avessero pagato quanto chiedeva l'organizzazione, gli estortori avrebbero diffuso i video dei rapporti con le escort.

Le vittime erano di solito uomini sposati e benestanti, quindi facilmente ricattabili. Le indagini dei militari dell'Arma del Nucleo operativo della compagnia di Roma Eur erano partire lo scorso mese di marzo scorso dopo la denuncia di un professionista che raccontò ai carabinieri di essere stato contattato da due persone che gli avevano richiesto ben 40mila euro per evitare la pubblicazione di un video che mostrava un rapporto sessuale tra lui e due escort.


Scattati gli accertamenti, i carabinieri hanno trovato a uno egli indagati un cellulare con i video degli altri incontri organizzati con le escort, quindi diversi altri clienti sono stati identificati e poi si sono convinti a denunciare i tentativi di estorsione ai loro danni praticati dalla banda.

Ieri il gip di Roma ha emesso un'ordinanza di custodia che conferma gli arresti domiciliari per i due uomini della banda già arrestati a marzo scorso e a carico di una terza persona. L'inchiesta ha riguardato due donne straniere, una polacca e una romena, e tre italiani.

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