Savona: sequestrati farmaci illegali per palestre

I Nas di Genova hanno sequestrato un migliaio di confezioni di anabolizzanti e farmaci illegali, destinati alle palestre di Savona e Imperia.

Farmaci a sostanze dopanti destinate alle palestre. I Nas di Genova questa mattina hanno eseguito una ventina di perquisizioni a Savona e a Imperia. Nel mirino degli investigatori i farmaci illegali provenienti dall'Est Europa e privi di qualsiasi autorizzazione e controllo di qualità. I medicinali venivano acquistati su internet e poi venivano venduti a boy builders, alcuni partecipanti a competizioni nazionali e internazionali.

In totale, sono state tolte dal mercato mille confezioni di farmaci utilizzati per dopare sia campioni sia semplici appassionati di body building. Le indagini erano cominciate nell'autunno dell'anno scorso, in seguito al sequestro di un consistente quantitativo di medicinali anabolizzanti da parte della compagnia dei carabinieri di Alassio, in provincia di Savona.

Oggi il vero e proprio blitz da parte del Nucleo Anti Sofisticazione genovese, coordinato dalla procura di Savona. Individuati abituali frequentatori delle palestre di Savona e Imperia, che avevano avviato un redditizio traffico di sostanze dopanti. In barba a qualsiasi rischio per la salute delle persone a cui venivano cedute queste pastiglie 'miracolose'.

Le perquisizioni, oltre che le palestre, hanno riguardato anche il domicilio degli indagati e degli atleti. L'acquisto e lo smercio dei prodotti illegali erano semplicissimo, grazie alla possibilità di scegliere sulla rete cosa comprare. A prezzi che poi venivano aumentati vertiginosamente nel momento in cui passavano nelle mani dei consumatori.

Anabolizzanti

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