Giallo ad Udine per l'omicidio di Tatiana Tulissi: si attendono i prelievi dei RIS

E' tornata da lavoro intorno alle 17.45 di ieri e una volta entrata a casa ha acceso il fuoco. Poi è uscita in giardino per prendere altra legna ed lì che avrebbe incontrato il suo assassino, che le ha sparato tre colpi alla schiena e si è dileguato.

Questa è la prima ricostruzione degli ultimi minuti di vita di Tatiana Tulissi, 37enne residente a Manzano, in provincia di Udine, fatta dagli investigatori giunti sul posto nel tardo pomeriggio di ieri.

A trovare il corpo e lanciare l'allarme è stato il convivente della donna, Paolo Calligaris, titolare della tenuta agricola Cà Tullio di Aquileia e nipote del noto imprenditore Alessandro Calligaris.

Gli inquirenti sono di fronte ad un vero e proprio giallo in cui i punti da chiarire sono ancora molti: arma del delitto e bossoli non sono stati trovati, ogni cosa era al suo posto e nulla è stato rubato. Con nessun principale sospettato e nessun movente accertato ogni pista è ancora aperta, dal delitto passionale ad una tentata rapina finita male, passando per un regolamento di conti.

In attesa dei RIS, che dovrebbero arrivare in giornata, le autorità stanno interrogando quante più persone possibili nella speranza che emerga qualche dettaglio utile alla soluzione del caso, ma fin'ora non è stato fatto nessun passo avanti.

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