Messico e narcotrafficanti: Osiel Cardenas

Osiel Cardenas: il potere si tiene dal carcere

Quello che vedete nella foto si chiama Osiel Cardenas: era un pezzo grosso del cartello del Golfo catturato dalla DEA nel 2003. Nonostante ora sia in carcere mantiene il controllo del narcotraffico dall'interno del penitenziario. Saperne di più su di lui è nostro dovere no?

Lavorava come meccanico a Matamoros, in Messico. Poi un certo Chava Gomez lo fa entrare nel luccicante mondo del narcotraffico. Cardenas fa carriera, e ammazza Gomez: una carineria che gli frutterà il soprannome di "mata-amigos", l'ammazza-amici, visti i rapporti precedentemente intercorsi tra lui e Gomez. Lo cattura l'esercito messicano nel 2003, e finisce in una prigione locale, Las Palmas.

Nel 2007 lo estradano in Usa, a causa di quelle tonnellate di cocaina importata negli Usa, e anche perchè durante uno scontro a fuoco aveva ucciso due genti dell'FBI. Anche negli Stati Uniti gestisce i suoi traffici dall'interno della struttura in cui si trova: ha organizzato quest'anno una non meglio precisata "festa per bambini", a Ciudad Acuna, in Messico. Partecipanti: oltre duemila persone.

Osiel Cardenas: il potere si tiene dal carcere
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