Rosarito Beach, Mexico: i turisti scappano dal paradiso del crimine

Rosarito Beach: una vacanza all'inferno

Un tempo qualcuno cantava "Welcome to Tijuana, tequila sexo y marijuana": Rosarito Beach si iscrive perfettamente in questa trimurti del divertimento, ma con un'aggiunta che sta facendo scappare parecchi turisti. Un aumento impressionante di reati non proprio minori, che mettono in fuga i visitatori. Il Los Angeles Times ci racconta tutto di questa mattanza messicana con una gallery, che vi riproponiamo. Ecco come si racconta la situazione in un blog locale:

Come forse già saprete, altri due poliziotti sono stati uccisi ieri (il 23 ottobre, ndr) altri due sono scomparsi e probabilmente sono anche loro stati uccisi, e sette civili sono stati giustiziati, compreso un ragazzo di quindici anni. Venti poliziotti di Rosarito hanno rassegnato le dimissioni: ora l'esercito si trova a Popotla

Ah, per darvi un'idea della polizia messicana: i ricercati nella foto segnaletica etichettati come "peligrosos delincuentes" sono ex appartenenti alle forze dell'ordine ricercati per un tentato rapimento.

Via | Los Angeles Times

Rosarito Beach: una vacanza all\'inferno
Rosarito Beach: una vacanza all'inferno
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