Chicago: il sospettato del triplice omicidio in casa Hudson potrebbe tornare in libertà

William BalfourE' ancora giallo a Chicago sul triplice omicidio avvenuto lo scorso lo scorso 25 ottobre: prima il ritrovamento dei corpi senza vita di Darnell Donerson, 57 anni, e Jason Hudson, rispettivamente madre e figlio, poi dopo 3 giorni la scoperta del cadavere nel nipotino Julian King, ucciso con due colpi di pistola alla testa dopo essere stato rapito.

In un primo momento i sospetti si erano concentrati su William Balfour, compagno 27enne di Julia Hudson, madre del bambino, che sembra fosse presente in casa la mattina dell'omicidio. Il giovane era stato rintracciato quasi subito dalle autorità ed aveva più volte ribadito la sua innocenza: non ci sono prove a suo carico e la presenza sulla scena del delitto non sembra provare alcun coinvolgimento nella tragedia.

Ma la sua versione non combacia con quella della sua attuale compagna, che come vi avevamo già accennato, aveva contraddetto il suo alibi e negli ultimi giorni ha rincarato la dose dichiarando che Balfour le avrebbe confessato di aver preso parte all'uccisione della signora Donerson e di suo figlio.

Continuano però a non esserci prove concrete contro Balfour, che dal 1999 era in libertà vigilata per un tentato omicidio, e che potrebbe quindi essere rilasciato oggi per insufficienza di prove. Si sta valutando però la possibilità di tenerlo dentro per non aver rispettato le condizioni imposte dalla precedente condanna, in attesa di raccogliere ulteriori prove che potrebbero scagionarlo e condannarlo.

Via | ChicagoTribune

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: