Stelle Nere 2, seconda puntata del 1 febbraio 2015: Donato Bilancia

La seconda puntata della nuova stagione di Stelle Nere ci racconta la storia di Donato Bilancia, il serial killer che ha ucciso 17 persone in sei mesi.

Sabato notte è andata in onda la seconda puntata della nuova stagione di Stelle Nere che ci ha raccontato la storia di Donato Bilancia, il serial killer italiano che tra l'autunno del 1997 e la primavera del 1998 ha ucciso 17 persone, scatenando la psicosi nel nostro Paese.

Aprile 1998. In meno di una settimana, vengono trovati i cadaveri di due donne barbaramente uccise nei bagni di due treni in transito nel territorio della Liguria. Si tratta di Elisabetta Zoppetti, giovane infermiera sposata e madre di un bimbo, uccisa sull'intercity La Spezia - Venezia il 12 aprile 1998 e di Maria Angela Rubino uccisa sulla tratta Genova-Ventimiglia, il 18 aprile 1998. Entrambe le donne vengono uccise a colpi di pistola e il killer si masturba sul corpo della seconda vittima.

Stelle Nere 2 - seconda puntata: Donato Bilancia

Subito scatta l’allarme e con esso la psicosi: è meglio che in quella regione le donne non viaggino in treno da sole. Rischierebbero di trovarsi di fronte a qualcuno di terribilmente pericoloso. Quel “qualcuno” è Donato Bilancia, ladro, giocatore d’azzardo ma, soprattutto, spietato killer seriale.

Solo in seguito gli inquirenti riescono a collegare questi terribili delitti a quelli compiuti mesi prima ai danni di prostitute, tra la Liguria e il Piemonte, delitti che possono essere attribuiti tutti alla stessa mano, quella di Bilancia. Si arriva al responsabile grazie all'identikit tracciato da due vittime che sono riuscite a salvarsi dalla violenza dell'uomo.

Quando il 6 maggio 1998 Donato Bilancia viene arrestato per i due omicidi sui treni, per le uccisioni di quattro prostitute e di due metronotte, confessa subito le sue colpe che sono però molte più di quelle che gli inquirenti immaginavano. L'uomo infatti si autoaccusa di altri nove delitti, uno dei quali - il suo primo omicidio - era stato addirittura archiviato come morte naturale.

Stelle Nere 2 - seconda puntata: Donato Bilancia

È il 16 ottobre 1997 quando Bilancia uccide per la prima volta: la sua vittima è Giorgio Centanaro, soffocato nella sua casa con del nastro adesivo, morte che viene poi archiviata come morte naturale, in quanto il killer farà sparire ogni traccia del delitto. Bilancia dichiara di aver ucciso Centanaro per vendetta, per essere stato truffato al tavolo da gioco.

Il 24 ottobre uccide quello che ritiene il complice di Centanaro, Maurizio Parenti, uccidendolo a colpi d'arma da fuoco nella sua casa insieme alla moglie Carla Scotto. Dopo tre giorni, il 27 ottobre uccide Bruno Solari e Maria Luigia Pitto, introducendosi nella loro casa a scopo di rapina. Il 13 novembre seguente, a Ventimiglia, ammazza Luciano Marro, un cambiavalute, a cui sottrae 45 milioni di lire.

Stelle Nere 2 - seconda puntata: Donato Bilancia

Il 25 gennaio 1998 a Genova, senza alcun motivo ma solo per la voglia di uccidere, toglie la vita a colpi di pistola al metronotte Giangiorgio Canu. Il 20 marzo successivo rapina e uccide un altro cambiavalute, sempre a Ventimiglia: si tratta di Enzo Gorni. Infine Bilancia confessa anche il suo ultimo omicidio, ai danni del benzinaio Giuseppe Mileto, che ha anche rapinato il 21 aprile 1998.

Bilancia viene condannato a 13 ergastoli per i 17 omicidi e a 28 anni di reclusione per i tentati omicidi e le rapine e a sei anni per vilipendio di cadavere. Non gli è mai stata riconosciuta l'infermità mentale, benché chiesta dalla difesa con una perizia psichiatrica di Vittorino Andreoli, il più grande psichiatra italiano, secondo cui le cause dei disturbi psichiatrici del serial killer vanno ricercate nei traumi subiti in famiglia nell'infanzia e adolescenza.

Stelle Nere 2 - seconda puntata: Donato Bilancia

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