Londra: uccide il suo "rivale in amore" e se ne va in giro con la sua testa

Lakhdar Ouyahia

L'immagine che vedete qui sopra è stata ripresa da un telecamera a circuito chiuso di Londra e mostra l'immigrato Mohamed Boudjenane, che trasporta in un sacchetto di plastica la testa di un uomo ucciso due giorni prima.

Boudjenane era ossessionato da una donna filippina di 42 anni che aveva conosciuto tempo prima ad una festa e il 3 febbraio scorso, incontratola nuovamente, l'ha invitata a casa sua. La donna ha accettato l'invito e una arrivati a casa Boudjenane ha chiuso a chiave la porta, ha legato la donna ad una sedia con dei lacci delle scarpe e le ha rasato i capelli. Poi ha abusato di lei per ben tre volte, dopo aver minacciato di affogarla in una vasca di acqua bollente.

E' a quel punto che un vicino di casa, il signor Lakhdar Ouyahia, forse insospettito dai rumori provenienti dall'appartamento dell'uomo, ha bussato alla porta. Boudjenane si è subito convinto che l'uomo avesse una relazione con la filippina da lui violentata poco prima e così l'ha colpito a morte con un martello e infine l'ha decapitato con una mannaia. Si è poi disfatto del corpo gettandolo in un canale.

Il giorno successivo ha liberato la donna, madre di quattro bambini, dopo che quest'ultima gli aveva promesso che l'avrebbe sposato e che si sarebbe convertita per lui alla religione musulmana.

Ovviamente la donna è corsa subito dalle autorità: l'uomo è stato arrestato ed è stato condannato ieri a passare il resto della sua vita in prigione per l'omicidio di Lakhdar Ouyahia e il rapimento e la violenza sessuale ai danni della donna filippina.

Boudjenane si è sempre dichiarato innocente e dice di non ricordare l'accaduto. Non aveva certo fatto i conti con il ritrovamento del corpo e con i video che lo riprendono mentre trasporta la testa della sua vittima in giro per Londra.

Via | DailyMail

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