'Ndrangheta, arrestato il boss latitante Natale Trimboli

Il boss era latitante da anni e ricercato in ambito internazionale per reati contro il patrimonio.

Blitz 'ndrangheta

E’ finita questa notte la latitanza di Natale Trimboli, presunto boss della ‘ndrangheta a lungo presente nell’elenco dei latitanti pericolosi stilato dal Ministero dell’Interno e ricercato in ambito internazionale per vari reati contro il patrimonio e associativi.

Il 46enne si nascondeva a Molochio, piccolo comune in provincia di Reggio Calabria. Al momento dell’arresto il latitante non ha opposto alcuna resistenza e si è lasciato mettere le manette insieme alle tre persone che erano con lui, arrestate con l’accusa di favoreggiamento.

Con l’arresto del boss, ritenuto dagli inquirenti un elemento di spicco della cosca Trimboli-Marando di Platì, in provincia di Reggio Calabria, le indagini non possono ancora dirsi complete. Gli inquirenti stanno ancora cercando di ricostruire le fitta rete di contatti persone che per anni è riuscita a garantire la latitanza di Trimboli.

Angelino Alfano, attuale ministro dell’Interno, ha così commentato questa importante operazione:

Grazie al lavoro straordinario delle Forze dell’Ordine e della Magistratura, oggi la Squadra Stato ha inferto un altro duro colpo alla criminalità organizzata con l’arresto, a Molochio, del latitante Natale Trimboli, inserito nell’ elenco dei 100 latitanti più pericolosi e ricercato anche in ambito internazionale.

Il boss, negli ultimi anni, era stato condannato nel maxi processo Minotauro svoltosi a Torino.

(in aggiornamento)

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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