Strage di Caselle Torinese, ergastolo a Giorgio Palmieri

Giorgio Palmieri è stato condannato oggi all’ergastolo per la strage in cui morirono Emilia Dall’Orto, sua figlia Maria Angela Greggio e il marito Claudio Allione.

Ergastolo per Giorgio Palmieri e rinvio a giudizio per la sua ex compagna, Dorotea De Pippo. E’ questa la decisione presa questa mattina dal gup di Torino Loretta Bianco, che ha messo un primo punto giudiziario alla strage di Caselle Torinese, compiuta all’inizio di gennaio dello scorso anno.

L’uomo, arrestato poco giorni dopo la tragedia, confessò subito di aver ucciso a coltellate Emilia Dall’Orto, 93 anni, sua figlia Maria Angela Greggio e il marito Claudio Allione, di 66 e 65 anni, e tirò in ballo la sua compagna, ex colf della famiglia Allione, licenziata pochi giorni prima del barbaro massacro.

Alla base del delitto, come emerso fin dai primi istanti, c’erano motivi economici. L’uomo, nella sua confessione, rivelò di aver ucciso per un debito di 500 euro, soldi che la famiglia avrebbe dovuto a Dorotea De Pippo dopo il suo licenziamento avvenuto dopo il presunto furto di una collanina d’oro.

La condanna di Giorgio Palmieri è arrivata al termine del processo che si è svolto con rito abbreviato. La sua ormai ex compagna, invece, non ha scelto riti alternativi e sarà processata con rito ordinario a partire dal 16 giugno prossimo.

Fu lei, secondo quanto ammesso da Palmieri, a ideare il massacro. L’uomo, invece, ne fu l’esecutore materiale. Sarà necessario, come al solito, attendere le motivazioni della sentenza per conoscere a fondo i particolari di questa vicenda.

La famiglia delle vittime, intanto, si è detta soddisfatta della sentenza. Maurizio Allione, figlio e nipote delle vittime, ha dichiarato:

Oggi ho avuto una parte di giustizia, spero la prima. Ringrazio magistrati, carabinieri e giudici.

strage di caselle torinese

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