Roma: ubriaco al volante travolge 13 persone alla fermata dell'autobus

E' risultato positivo al narcotest per cocaina ed oppio, oltre che a quello dell'alcol, il nomade di origine croata che questa mattina ad Acilia, Roma, ha travolto con la sua auto 13 persone che stavano aspettando l'arrivo dell'autobus.

Il suo nome è Bruno Radosavljevic, 26 anni, nato a Torino e residente nel campo nomade di Dagona, a circa 7 chilometri dal luogo dove è avvenuto l'incidente. Secondo quanto riferito dal giovane, portato in ospedale insieme alle vittime della stupidità, stava percorrendo viale dei Romagnoli quando un pedone avrebbe attraversato improvvisamente la strada: lui, per evitarlo, avrebbe bruscamente sterzato finendo contromano nelle corsia opposta, dritto verso la fermata degli autobus.

13 le persone ferite, di cui tre in gravi condizioni, e decine le proteste dei residenza della zona che hanno anche tentato di linciare il giovane e successivamente, all'ospedale, anche suo padre, proprietario della Bmw 320 che ha travolto le vittime.

"Se ne devondo andare da qui. Non ne possiamo più. Non sanno fare altro che ubriacarsi e rubare" hanno dichiarato alcuni tra i familiari delle persone coinvolte. A questo proposito è prevista per questa sera ad Ostia una fiaccolata di protesta per chiedere maggiore sicurezza.

Pronto anche il commento del sindaco Gianni Alemanno: "Una persona in stato di ebbrezza e con addosso anche gli effetti della droga non può non essere arrestata. E' un vero e proprio tentato omicidio colposo plurimo". Ed è infatti da poco giunta la notizia che il pm ha disposto l'arresto di Radosavljevic con l'accusa di lesioni personali aggravate.

Via | RomaCittà
Foto | Faraglia

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