Scozia: "Ho ucciso mia moglie... si spera"

Edwin Brown

Il sospetto di tradimento avvenuto 30 anni prima, combinato con un'ingente quantità di alcol e una forte depressione, ha spinto il pensionato 72enne Edwin Brown ad uccidere sua moglie Ann pugnalandola 11 volte al collo con un coltello da cucina.

E' successo in Scozia, a Lochinver, il 7 maggio scorso e dopo aver commesso l'omicidio Brown ha chiamato la polizia e confessato tutto:

Brown: "ho ucciso mia moglie"
Operatore: "scusi, ha ucciso sua moglie?"
Brown: "con un pò di fortuna, si spera di sì"

All'arrivo delle autorità ha descritto più lucidamente l'accaduto, raccontando di come sua moglie, sposata ben 52 anni fa, abbia cercato di difendersi in tutti i modi prima di ricevere il colpo di grazia: la recisione della giugulare.

L'uomo era affetto da cancro alla prostata dal 1993 e le sue condizioni stavano peggiorando, i farmaci prescritti lo avevano portato all'impotenza e da lì i sospetti che la moglie avesse cercato piacere altrove.

Una prima perizia psichiatrica ha dimostrato che Brown soffriva anche di una forte depressione che aveva ormai pesantemente influenzato la sua capacità di giudizio, tanto che ha ammesso "Non so perchè l'ho fatto, ma l'ho fatto per una buona ragione".

Brown, inizialmente accusato di omicidio volontario, ieri si è visto diminuire l'accusa ad omicidio colposo a causa dei suoi problemi psicologici e quindi della sua responsabilità limitata in quanto accaduto.

La condanna sarà emessa il prossimo mese.

Via | DailyRecord

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