Mafia: sequestrati 8 milioni al latitante Nuccio Mazzei

Nuccio Mazzei è il figlio dello storico capomafia catanese Santo, detenuto al 41 bis.

Sequestro beni da 8 milioni di euro per il latitante Nuccio Mazzei, ritenuto boss dell'omonima cosca mafiosa catanese, figlio dello storico capomafia Santo, detto U carcagnusu, legato a personaggi di spicco di Cosa nostra come Leoluca Bagarella e Giovanni Brusca (oggi collaboratore di giustizia), e detenuto in regime di carcere duro, al 41 bis.

Nuccio Mazzei è ricercato dall'aprile dell'anno scorso, il capo bastone è accusato di riciclaggio dei proventi di estorsioni e di bancarotte aggravate dal metodo mafioso. Mazzei era destinatario con altri altri 10 soggetti affiliati ai Carcagnusi da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nell'ambito dell’operazione Scarface, condotta dalla Gdf, riuscendo però a sottrarsi all’arresto.

I militari delle fiamme gialle del Nucleo di polizia Tributaria di Catania, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia, hanno eseguito un'indagine patrimoniale nei confronti di Mazzei e della sua famiglia per sottrarre i beni illecitamente accumulati e fare al contempo terra bruciata attorno al ricercato, in modo da prosciugare le risorse finanziarie che ne sostengono la latitanza.

La Guardia di finanza di Catania questa mattina ha posto sotto sequestro, in esecuzione di un provvedimento emesso dal tribunale etneo, quattro immobili, tre auto, quote societarie, fondi di investimento, titoli, conti correnti e altri rapporti finanziari.

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(in aggiornamento)

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