California: trovata morta la neonata rapita sabato scorso

E' stata trovata morta, in un cassonetto, Eliza Delacruz, la neonata di tre settimane di vita rapita sabato scorso in California.

Forse era un 'grattacapo' in più e basta. Sufficiente, all'inizio, per scappare, ma poi inutile oggetto da buttare in un cassonetto. Stiamo parlando della neonata, rapita sabato scorso a Long Beach, in California, e ritrovata morta oggi in un cassonetto, a 200 chilometri da casa. L'uomo che aveva portato via Eliza Delacruz, appena tre settimane di vita, sabato sera aveva dato vita a una sparatoria, ferendo padre, madre e zio della bimba.

Lasciando l'abitazione, si era portato via Eliza. La polizia aveva dato il via a una imponente operazione di ricerca della neonata. Purtroppo, oggi, il corpo senza vita della piccola è stato ritrovato dentro un cassonetto in un centro commerciale di Imperial Beach, al confine con il Messico. Il ricercato non è stato ancora identificato, si sa soltanto che è un uomo. La polizia ipotizza che fosse un conoscente della famiglia.

Nel frattempo, solo uno dei tre feriti è stato dimesso dall'ospedale (il padre); gli altri due versano tuttora in gravi condizioni. La bambina era all'interno di un sacco della spazzatura, il che fa presumere che sia morta per soffocamento. La polizia, durante le circa 48 ore di ricerca, aveva promesso una ricompensa di mille dollari a chi avesse ritrovato Eliza.

Il sindaco di Long Beach, Robert Garcia, su Facebook ha scritto: "Per la persone o le persone che sono responsabili della morte della bambina Eliza Delacruz: i nostri agenti li troveranno, li arresteranno e li affideranno alla giustizia". Un messaggio che potrebbe essere inutile se davvero il rapitore (e omicida) fosse riuscito già a scappare in Messico.

Neonata California

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