Uccise due persone: pugnalato a morte una volta uscito di prigione

Dwayne Ayres

Nel marzo 2007 l'allora 19enne Dwayne Ayres era alla guida della sua Peugeot 206 insieme ad altri quattro amici quando, a causa dell'assunzione di cocaina e dell'alta velocità, perse il controllo dell'auto e si andò a schiantare contro un albero. Due passeggeri, Callum Forbes e John Bryant, di 15 e18 anni, morirono sul colpo, gli altri due, di 15 e 19 anni, rimasero gravemente feriti.

Nell'ottobre dello stesso anno Ayres, che era uscito illeso dall'incidente, fu condannato a scontare due anni e mezzo di reclusione per aver causato la morte dei suoi due amici. La pena è poi stata ridotta ad un anno e Ayres da qualche giorno stava assaporando di nuovo la libertà.

Ieri però alcuni ragazzi hanno fatto irruzione nel suo appartamento ad Hook, nell'Hampshire, hanno trascinato fuori il giovane, l'hanno ripetutamente pugnalato in un raptus omicida e sono fuggiti. Ayres è stato trasportato subito nel più vicino pronto soccorso, ma i medici non sono riusciti a salvarlo.

Le autorità stanno ora investigando sul caso e sono convinti che si sia trattato di un'aggressione vendicativa per quanto il giovane aveva commesso poco più di un anno prima. Sei persone sono state arrestate in quanto sospettate di aver commesso l'omicidio, mentre altre tre sono state trattenute per furto aggravato.

Gli interrogatori vanno avanti, ma fin'ora nessuno dei sospettati ha ammesso di aver partecipato alla spedizione punitiva.

Via | The Guardian e The Indipendent
Foto | The Sun

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