Botti di Capodanno: sequestro da 8,5 tonnellate tra Napoli e Reggio Calabria

A Villa San Giovanni arrestato un 40enne che deteneva 550 kg di botti. Nel napoletano 4 denunce per 8 quintali di materiale pirico sequestrati.

Ancora sequestri di botti fuochi d'artificio nelle ultime ore prima del Capodanno. Prosegue senza sosta il lavoro delle forze dell'ordine contro la produzione e commercializzazione di materiale pirico ed esplodente illegale in vista della notte di San Silvestro.

Nella provincia di Reggio Calabria ad esempio gli agenti della polizia, a Molochio, hanno posto sotto sequestro del materiale pericoloso trovato a casa di un uomo di 35 anni, a Villa San Giovanni invece è stato arrestato Massimo Crea, 40 anni, imprenditore, che deteneva irregolarmente nella sua abitazione 500 kg di artifici pirotecnici. Ulteriori 50 kg di botti pericolosi sono stati trovati sempre nel reggino a un 44enne che è stato denunciato.

Altri 8 quintali di botti sono stati sequestrati nel napoletano. Si tratta di fuochi di artificio artigianali scoperti dalla polizia in tre diversi blitz, a Pozzuoli, Quarto e Castellammare di Stabia. Quattro le persone denunciate per il reato di detenzione illegale di materiale esplodente.

Nel dettaglio, a Pozzuoli un 24enne nascondeva una batteria di fuochi pirotecnici che riportava sulla confezione la scritta made in China, 22 chili di categoria IV, 2 confezioni con 10 razzi "Urano", categoria V gruppo C; 2 confezioni con 18 candele romane cat. V; 6 confezioni contenenti 33 magie Slits categoria V; 6 confezioni contenenti 540 razzi esplodenti categoria V; 2 batterie di fontane "bella Venezia ", categoria V; una fontana pirotecnica con scritta "Fontana Torte", categoria II; 23 confezioni di petardini con scritta "Pop Pop", ognuna di loro con 50 petardini categoria V; 50 confezioni di petardini con scritta "Meteoriti" categoria I; 4 confezioni giochi pirici con scritta "Party popper", 4 confezioni contenenti 80 raudi, categoria 2;, 10 bengala, prima misura categoria V.

A Quarto sono stati sequestrati oltre 7 quintali di botti, custoditi in un capannone adibito ad officina per la lavorazione del ferro. In un appartamento vicino al primo piano, la polizia ha rinvenuto altro materiale esplodente: ordigni artigianali pericolosi per l'incolumità pubblica conservati senza nessuna misura di sicurezza. A Castellammare di Stabia infine sono stati sequestrati 25 chilogrammi di materiale esplodente della V categoria, gruppo C e D, illecitamente fabbricati e detenuti.

Botti illegali Capodanno 2014

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