Torino, 77enne uccisa per 15 euro e un cellulare: arrestato il rapinatore

Il rapinatore voleva strappare il borsellino che l’anziana portava al collo così l'avrebbe spinta a terra, facendole battere violentamente la testa. Il 18enne è stato incastrato dal cellulare rubato alla vittima.

Quella che in un primo momento era sembrata una morte naturale nascondeva in realtà un omicidio, una rapina da 15 euro sfociata in delitto. Si era pensato che Margherita Crivello, pensionata di Torino di 77 anni, fosse caduta sull'uscio di casa in modo fatale.

La donna era stata trovata agonizzante davanti alla porta della propria abitazione il 22 dicembre ma non era stata affatto una caduta ad averne provocato il decesso.

Secondo gli investigatori a commettere l’omicidio sarebbe stato Mihiata Stanescu, 18enne di nazionalità romena, rintracciato e posto in stato di arresto ieri 26 dicembre.

Il ragazzo voleva strappare il borsellino che l’anziana portava al collo così l'avrebbe spinta a terra nell’ingresso dell'abitazione della donna, in corso Re Umberto. Il 18enne arrestato, secondo quanto scrive La Stampa oggi, avrebbe già confessato ammettendo di aver spintonato Margherita Crivello ma che non voleva ucciderla.

La donna nella caduta aveva però battuto violentemente la testa, oltre a riportare fratture a un braccio e a una gamba. Stanescu intanto era fuggito con 15 euro e il cellulare dell'anziana, morta in ospedale otto ore dopo l'aggressione.

A incastrare il presunto responsabile sarebbe stato proprio il telefono cellulare rubato della donna, da cui gli investigatori sono risaliti a lui.

Le indagini sono state condotte dagli agenti della Squadra mobile di Torino, coordinati dal dirigente della sezione Omicidi Luigi Mitola.

(Nel video in alto: rapine a Torino - ottobre 2011)

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