Roma, dà fuoco alla compagna durante una lite: arrestato 41enne

Il compagno della donna ha confessato tutto agli agenti dopo aver provato a incolpare la vittima per l'accaduto.

ospedale sant'eugenio roma

Un uomo in carcere con l’accusa di tentato omicidio e una donna ricoverata in gravi condizioni all’ospedale S. Eugenio di Roma. E’ questo il bilancio della tragedia avvenuta oggi pomeriggio in zona Casilino a Roma, l’ennesimo episodio di violenza in famiglia registrato negli ultimi giorni.

La vittima è una donna romena di 42 anni, ricoverata d’urgenza all’ospedale Tor Vergata e poi, per le gravissime condizioni, trasferita nel reparto grandi ustionati del S. Eugenio. La donna, prima di essere intubata, ha detto ai medici che si era trattato di un banale incidente, ma la verità è emersa poco dopo.

Il responsabile, come accade spesso in questi casi, è il compagno della donna, un connazionale di 41 anni, che secondo quanto ricostruito dagli inquirenti avrebbe aggredito la compagna mettendosi in bocca del liquido infiammabile e sputandolo addosso alla donna prima di darle fuoco.

Il 41enne, ora arrestato con l’accusa di tentato omicidio, aveva tentato in un primo momento di dare la colpa alla compagna, sostenendo che si fosse trattato di un incidente - fornendo però una ricostruzione diversa da quella data dalla donna - salvo poi crollare e confessare tutto.

Il folle gesto è stato compiuto nel corso di una lite. La donna si trova ora ricoverata in ospedale con ustioni di secondo e terzo grado sul 25% del corpo. Per l’aggressore, invece, si sono aperte le porte del carcere.

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