Omicidio di Gaia Molinari in Brasile: ancora nessun sospettato. Un amico: "Era insieme a un ragazzo"

Secondo l'autopsia la donna è morta per strangolamento. Saranno effettuati degli accertamenti per capire se ha subìto violenza sessuale.

Gaia Molinari


4 gennaio 2014 - L’assassino di Gaia Molinari è ancora in libertà e al momento non ci sono novità sul fronte dei sospettati. L’amica della giovane, la 31enne Miriam Franca de Melo, si trova ancora in carcere perchè sospettata di essere coinvolta nel delitto, ma gli inquirenti sono certi che non sia stata lei a uccidere materialmente l’amica.

Il consolato italiano di Recife ha fatto sapere di aver recuperato gli effetti personali dalla 29enne, tra i quali anche il passaporto, fondamentale per la compilazione del certificato di morte. La polizia brasiliana ha trattenuto soltanto il computer, il telefono cellulare e un’agenda, oggetti dai quali potrebbe arrivare qualche indizio sulla possibile pista da seguire.

Intanto dall’Italia arrivano novità che confermerebbero il sospetto che a uccidere Gaia sia stato un uomo. Un amico della giovane ha raccontato di aver una lunga videochiamata con lei poco prima che venisse uccisa, quello stesso giorno. Marino Longo, residente in provincia di Piacenza, ha ammesso:

Mentre io e mia moglie le parlavamo sentivo che c'era qualcuno accanto a lei, la voce di un uomo che parlava in portoghese, ma non siamo riusciti a vedere quell'uomo. […] Con la videochiamata voleva vedere i nostri due gemellini, a cui era molto affezionata. Noi l'abbiamo sentita il 24 dicembre, alle 18 ora italiana. Poco dopo lei è uscita dalla 'pousadà ed è stata assassinata.

Il giovane ha riferito anche un particolare che potrebbe rivelarsi fondamentale sulla compagna di viaggio brasiliana di Gaia:

aveva pubblicato diversi annunci nel 2014 su un sito internet di viaggi, con i quali cercava compagni o compagne di viaggio per un soggiorno tutto spesato da lei a Jericoacoara. Questo ci lascia pensare che il suo interesse nel cercare compagni di viaggio non fosse casuale, ma interessato a qualcosa.

La salma della giovane si trova ora a Fortaleza in attesa di poter essere rimpatriata in Italia.

Omicidio di Gaia Molinari in Brasile: interrogato un uomo

Giovedì 31 dicembre 2014 - Un uomo sospettato di essere complice di Miriam França De Melo è stato interrogato ieri per la seconda volta. Era già stato sentito nelle ore immediatamente successive al ritrovamento del corpo senza vita di Gaia Molinari e ora gli investigatori hanno voluto parlare con lui un'altra volta. La polizia brasiliana lo definisce come "un balordo, noto nella comunità locale, non nuovo a comportamenti violenti". Secondo numerose segnalazioni di abitanti del luogo in cui è avvenuto l'omicidio, l'uomo era sulla scena del crimine nelle ore in cui Gaia è stata strangolata.

Per adesso l'unica indagata è Miriam França, la 31enne conoscente di Gaia che si è contraddetta nelle testimonianze rilasciate alla polizia ed è indagata, oltre che per l'omicidio, anche per calunnia, poiché aveva puntato il dito contro alcuni uomini.

Intanto devono ancora essere effettuati degli accertamenti sul corpo di Gaia Molinari per capire se ha subìto violenza sessuale prima di essere uccisa. Non sarà cremata, ma sarà portata prima a Fortaleza e poi, da lì, dopo aver ottenuto le necessarie autorizzazioni, partirà per l'Italia.

Arrestata l'amica Miriam França


Lunedì 29 dicembre 2014

- Sembrerebbe essere una svolta importante quella relativa al caso dell'uccisione di Gaia Molinari, la turista italiana assassinata mentre si trovava in Brasile, a Jericoacoara. Miriam França, la ragazza che Gaia aveva conosciuto in un ostello di Fortaleza e con cui aveva viaggiato fino al giorno della morte, è stata infatti arrestata. Secondo la polizia brasiliana, la ragazza è la responsabile diretta dell'omicidio o comunque è coinvolta in modo sostanziale. Adesso bisogna attendere ulteriori riscontri e le analisi del dna, ma secondo la legge brasiliana Miriam França potrà essere detenuta per un periodo massimo di un mese.

Gaia Molinari, la turista italiana uccisa in Brasile


Sabato 27 dicembre 2014

20:30 - Erano due le persone fermate dalla polizia brasiliana per l'omicidio di Gaia Molinari, ma i due uomini sono stati rilasciati dopo l'interrogatorio, risultando estranei ai fatti. "Uno è stato rilasciato subito ieri sera, l'altro stamani dopo essere stato sottoposto a un lungo interrogatorio", riferiscono fonti del viceconsolato italiano di Fortaleza.

L'Ansa riporta che è stata interrogata a lungo anche una giovane brasiliana che viaggiava con Gaia. Miriam, questo il suo nome, avrebbe confermato che l'amica italiana sarebbe dovuta tornare a Fortaleza prima di Natale ma aveva prolungato la sua permanenza. Quando è stata trovata morta, la ragazza indossava un bikini e aveva con sé uno zaino.

Sabato 27 dicembre 2014 - È morta per asfissia da strangolamento Gaia Molinari. Questo l'esito dell'autopsia. Dai lividi e dalle ferite sul corpo e sui polsi e da una frattura al cranio, risulta che la donna sia stata legata e colpita, forse con una pietra. Sono state inoltre trovare tracce di liquido biologico sul suo corpo che potrebbero portare all'identificazione dell'assassino. Intanto è stato fermato un uomo.

Turista italiana uccisa in Brasile


Venerdì 26 dicembre 2014

Turista italiana uccisa a Jijoca de Jericoacoara, località balneare a nord del Brasile. Il corpo senza vita di Gaia Molinari, 29enne originaria di Piacenza, è stato rinvenuto ieri pomeriggio in una strada di periferia a due passi dalla costa, scoperto da alcuni passanti che hanno subito lanciato l’allarme.

Sul corpo, secondo quanto riferiscono le autorità brasiliane, sarebbero state rinvenute diverse ferite compatibili con una colluttazione. Ad ucciderla - sarà comunque l’autopsia a fugare ogni dubbio - sarebbe stato un colpo alla testa, forse dato con un grosso sasso.

Sin dal ritrovamento del cadavere le autorità locali hanno cominciato a indagare per omicidio e, sempre secondo fonti locali, ci sarebbe già una persona sospettata del delitto, un uomo attualmente ricercato dalle forze dell’ordine in tutta la zona.

La vittima risiedeva da tempo a Parigi, ma in questi giorni si trovava in Brasile in compagnia di un’amica residente a Rio de Janeiro. Le due erano partite alla volta di Jericoacoara per una gita di qualche giorno.

Le indagini proseguono.

Foto | Facebook

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