Napoli: sequestrati botti, erano vicini a bombole del gas

Diversi sequestri di botti illegali in provincia di Napoli. A Melito, trovati fuochi pericolosi vicini a bombole di gas.

Nuovo maxi sequestro preventivo di botti, questa volta a Napoli. I carabinieri hanno infatti trovato mezza tonnellata di bombe carta artigianali e 45 mila fuochi, stipati in locali al piano terra di una palazzina di Melito. Erano accanto ad alcune bombole di gas e quindi si è rischiato un disastro. I botti erano all'interno di sacchi di plastica.

Sul posto anche gli artificieri antisabotaggio dell'Arma, che hanno provveduto a recuperare il materiale pirotecnico. Gli ordigni sono ritenuti molti pericolosi e instabili. Sono in corso indagini per individuare il responsabile dello stoccaggio del materiale, che ha messo a rischio l'incolumità degli abitanti del luogo. Il locale in cui sono stati sequestrati i botti è infatti nel centro di Melito.

Nel corso della notte, i carabinieri del comando sezione di Sant'Anastasia hanno sequestrato anche una tonnellata e mezza di fuochi pirici di prima, seconda, quarta e quinta categoria, detenuti illegalmente in un'abitazione di via Capodivilla, sempre nel comune vesuviano. Il detentore, un uomo di 28 anni di Somma Vesuviana, è stato denunciato a piede libero.

Il Capodanno 2015, a Napoli, rischiava di venire festeggiato anche con un'altra arma molto pericolosa. Era infatti pronto il Babà, dolce principe della pasticceria partenopea, riempito però con polvere da sparo. Si tratta di bombe artigiani che hanno, appunto, la forma del babà. Sono stati sempre i Carabinieri a sequestrare tre quintali di fuochi d'artificio di quarta e quinta categoria in un'abitazione di Mugnano. Un uomo di 61 anni è stato denunciato: era già noto alle forze dell'ordine per detenzione di materiale esplosivo.

L'attività di prevenzione è molto alta in Campania e a Napoli in particolare. Nel Capodanno del 2013, solo nella regione, ci furono due morti e 361 feriti, tra cui 53 bambini, a causa dei botti. Lo scorso 31 dicembre non ci furono vittime, ma si registrarono ben 350 feriti.

Botti babà

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