Milano: rapine in villa, arrestati rom

Rapine in ville, ma anche in esercizi commerciali con l'aiuto di auto utilizzate come arieti. I carabinieri di Monza hanno arrestato oggi 8 persone di etnia rom. Ricercati ancora in sette.

Terrorizzavano da tempo i proprietari di ville, nel Milanese e nel Bresciano. Il tribunale di Monza ha emesso 15 ordinanze di custodia cautelare a carico di una banda di rom, dedita a furti con spaccate. I carabinieri del Nucleo investigativo di Monza hanno eseguito gli arresti, riuscendo a individuare otto dei 15 soggetti colpiti dall'ordinanza.

I componenti della banda era dislocati in vari campi nomadi della zona, tra Trezzo sull'Adda e Cinisello Balsamo. In totale, il gruppo sarebbe composto da una ventina di persone - per alcuni soggetti sono ancora in corso gli accertamenti - e si era specializzato nel furto di oggetti preziosi e abbigliamento negli esercizi commerciali della grande distribuzione, nel furto di auto da utilizzare poi come arieti per sfondare le vetrine, e nelle rapine.

Le indagini sono durate circa sei mesi e sono state coordinate dalla Procura della Repubblica di Monza. Hanno permesso di individuare 25 persone, tutte di origine romena e di etnia rom, organizzate in una banda strutturata e che ha commesso circa 50 colpi nelle province di Milano, Brescia e Monza e Brianza. La banda si era spinta anche in altre due province della Lombardia, a Bergamo e a Como, per commettere i reati.

Finora, avevano agito indisturbati. E non erano a conoscenza che i carabinieri fossero da tempo sulle loro tracce e che stessero solo aspettando il momento giusto per intervenire con gli arresti, non appena le prove sono diventate inconfutabili. Questa mattina il blitz nei due campi nomadi che ha permesso di interrompere il disegno criminoso della gang di malviventi.

Furti con spaccate rom

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