Massimo Romagnoli, ex deputato di Forza Italia, arrestato in Montenegro per traffico d'armi

In manette assieme a due rumeni, la merce era destinata alle Farc.

Considerato che le Farc hanno appena annunciato il cessate del fuoco, il business illecito diretto a loro non sembra essere nemmeno dei più redditizi. La vera notizia è però che l'ex deputato di Forza Italia - eletto all'estero e parlamentare dall'aprile 2006 al maggio 2008 - Massimo Romagnoli è stato arrestato a Podgrica, Montenegro, con l'accusa di traffico d'armi. Armi dirette appunto alle Forza Armate Rivoluzionarie Colombiane.

In manette assieme a lui sono finiti anche due cittadini romeni, ai quali vengono contestati gli stessi reati. L'arresto potrebbe anche essere relativo a qualche giorno fa, visto che le informazioni a riguardo sono abbastanza frammentarie: si sa che l'ordine d'arresto è partito dagli Stati Uniti (le autorità hanno sottolineato come quelle armi avrebbero potuto uccidere militari USA) e che le operazioni sono state eseguite tra Podgorica e Bucarest.

In Romania ne ha parlato l'agenzia Mediafax e il quotidiano Rumania libera, in Italia il primo quotidiano a rilanciare la notizia è Avvenire, che scrive come "l’ex parlamentare è accusato dall’autorità giudiziaria statunitense di aver fatto parte di una presunta cospirazione finalizzata al traffico di armi destinate alle Farc".

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Foto | Facebook

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