USA, sventata possibile strage in Maryland: Neil Prescott rinchiuso in un istituto psichiatrico

Quello che vedete in foto è l'arsenale sequestrato dalle autorità di Crofton, in Maryland, a casa del 28enne Neil Prescott, pronto a compiere una strage nell'azienda in cui lavorava e che stava per licenziarlo. L'arresto, arrivato dopo la segnalazione di uno dei supervisori del giovane, è servito ad evitare il peggio.

Non ci sono conferme sul fatto che Prescott avesse pianificato un attentato, ma una serie di elementi hanno indotto le autorità ad agire in maniera preventiva: Prescott aveva più volte minacciato i suoi superiori - "sono il Joker e caricherò le mie armi e farò saltare in aria tutto" o "voglio vedere il tuo cervello fracassato per terra" - e, visto l'arsenale in suo possesso, non si può escludere che non l'avrebbe fatto davvero.

Gli amici e conoscenti sostengono che ci sia stato un equivoco e che Prescott non avrebbe mai concretizzato quelle minacce: "lui è il tipo di persona che dice la cosa sbagliata al momento sbagliato, non pensa quello che dice, crede soltanto di essere divertente". Quelle armi in casa, però, fanno pensare proprio il contrario: - più di 20 fucili, diverse pistole e fucili da caccia e oltre 40 scatole di munizioni.

Preston è stato fermato venerdì mattina e sottoposto ad una valutazione psichiatrica. Stando ai risultati dei test si è reso necessario l'internamento in una struttura psichiatrica, l'Anne Arundel Medical Center, per almeno una settimana. L'incriminazione - non è ben chiaro cosa le autorità vorranno contestargli - arriverà soltanto al momento del suo rilascio dalla struttura.

Via | Washington Post
Foto | Twitter

  • shares
  • Mail