Novara, anziana uccisa in casa: il killer ha confessato

L’uomo era ricercato da tre mesi. Sabato, dopo esser stato arrestato a Bologna, ha ammesso le proprie responsabilità.

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Si può considerare risolto il giallo che per settimane ha circondato la morte di Maria Rosa Milani, l'anziana trovata morta il 12 settembre scorso nella sua abitazione di Oleggio, in provincia di Novara. Il presunto assassino, un uomo di 58 anni, è stato assicurato alla giustizia.

L’arresto è scattato sabato scorso. Salvatore Stentardo, evaso due giorni prima del delitto dal regime di semilibertà nel carcere di Novara, ha ammesso di esser stato lui a uccidere l’anziana dopo essersi introdotto nella sua abitazione per rifocillarsi durante la fuga.

L’uomo, bloccato nel dicembre 2011 nel corso di un blitz antidroga tra Novara e Cameri, era ricercato proprio per essersi dato alla fuga. L’abitazione dell’anziana, un casolare immerso nei boschi in località Cascina Calossa, era sembrato il luogo perfetto per fare una sosta senza essere notato. La presenza in casa della donna, però, avrebbe mandato in aria i piani dell’uomo.

Il 58enne, scrive oggi Il Resto Del Carlino, avrebbe confessato di aver agito sotto l’effetto dell’alcol: sorpreso in casa dalla donna l’avrebbe aggredita a bastonate fino ad ucciderla.

Gli inquirenti erano già sulle sue tracce dal settembre scorso e sabato sono riusciti a rintracciarlo a Bologna, nell’appartamento di un’amica che gli aveva dato rifugio. L’uomo è stato condotto in carcere a Bologna, dove nei giorni scorsi è stato interrogato dal pm Giovanni Caspani.

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