Cina, condannato a morte il serial killer Zhang Yongming: 11 le vittime accertate

serialkiller_cina

Zhang Yongming, il serial killer di 57 anni arrestato nel maggio scorso, è stato condannato a morte nella giornata di ieri per l'omicidio di 11 persone, uccise tra il marzo 2008 e l'aprile 2012 nella provincia dello Yunnan, a sud del Paese.

Gli omicidi, ne parlavamo qui, sono stati particolarmente brutali e cruenti: le vittime sono state fatte a pezzi, bruciate e sepolte nel tentativo di distruggere ogni prova, ma dei resti umani rinvenuti in casa dell'uomo sono stati la prova regina che ha permesso di incastrare Yongming.

A pesare sulla condanna è stato anche il passato dell'uomo, già condannato per omicidio volontario nel 1979. Anche in quell'occasione il tribunale condannò a morte Yongming con la sospensione della pena di due anni. Nel corso del tempo arrivarono una serie di riduzioni della pena che terminarono nel 1997 col rilascio dell'uomo.

Nemmeno quei 18 anni passati dietro le sbarre sono serviti a far cambiare strada all'uomo, che nel 2008 ha ripreso ad uccidere. In meno di 4 anni ha compiuto almeno 11 omicidi, ma il numero delle persone scomparse e mai ritrovate è ben più alto, almeno 17.

Ieri la decisione del tribunale locale: Zhang Yongming, che non ha dimostrato alcun rimorso e si è rifiutato di chiedere scusa alle famiglie delle vittime, è stato condannato a morte.

Via | China Daily
Foto | ©TMNews

  • shares
  • Mail