Palermo, Anna Maria Renna uccisa a coltellate: conosceva il suo assassino

La vittima lavorava come prostituta. Non si escludono collegamenti tra il delitto e l’attività della donna.

Italian scientific police  collect evide

14.20 - Gli inquirenti ne sono certi, Anna Maria Renna conosceva la persona che l’ha uccisa a coltellate due o tre giorni fa - la data del delitto deve ancora essere accertata - e non si esclude nemmeno che quella persona potesse trovare in casa con la vittima.

Molti punti sono ancora oscuri, ma i precedenti della donna lasciano pensare che continuasse a prostituirsi in casa. E’ proprio su questo aspetto che si stanno concentrando le indagini degli inquirenti, impegnati dalle prime ore di oggi a sentire i vicini di casa e i conoscenti di Anna Maria Renna cercando di ricostruire il contesto in cui l’omicidio sarebbe maturato.

Femminicidio a Palermo, scoperto nella tarda sera di ieri. Anna Maria Renna, 62 anni, è stata uccisa a coltellate - almeno undici, secondo i primi rilievi del medico legale - nel suo appartamento al piano terra di una palazzina di via Maggiore Toselli.

A lanciare l’allarme è stata la figlia della vittima, preoccupata perchè non aveva notizie della madre da martedì. La scoperta è stata fatta ieri, ma dalle condizioni del cadavere appare probabile che la donna sia stata uccisa nei giorni scorsi.

Anna Maria Renna, lo scrive PalermoToday, lavorava come prostituta, sia in strada che in casa, e aveva dei precedenti per favoreggiamento della prostituzione, ma è ancora presto per dare per certo un collegamento tra il delitto e l’attività della vittima.

L’appartamento è stato posto sotto sequestro mentre gli uomini della scientifica stanno eseguendo tutti i rilievi del caso. Il corpo della donna, intanto, è stato trasportato all’istituto di medicina legale del Policlinico per l’esame autoptico che servirà a fare chiarezza sulle cause del decesso.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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