Napoli, sigarette di contrabbando per 100mila euro: arrestato imprenditore

Nel 2014 la Gdf ha sequestrato oltre 140 tonnellate di bionde di contrabbando.

Ancora un ingente sequestro di sigarette di contrabbando da parte della Guardia di Finanza di Napoli che nello scorso weekend ha trovato nella disponibilità di un imprenditore "bionde" per un valore di 100mila euro mentre ammonta a 190mila euro il totale dei tributi doganali evasi. L'uomo è stato arrestato.

I militari delle Fiamme gialle durante il blitz hanno anche sequestrato i furgoni usati per trasporto del carico illegale, un'autovettura che fungeva da "staffetta" per il trasporto delle sigarette di contrabbando e l'immobile dove il carico era stato stoccato.

Il contrabbando di sigarette, mai scomparso, torna ad essere un business illegale decisamente in voga, a giudicare dai sequestri fatti dalla Guardia di finanza negli ultimi tempi.

Un paio di giorni fa se n'è parlato a Napoli alla presentazione dello studio "Transcrime EU Outlook" sul commercio illecito dei prodotti del tabacco in Italia.

"Siamo sopra le 140 tonnellate. E' un dato significativo d'azione di contrasto efficace, ma anche indizio di un grave fenomeno Insieme alle sigarette che già fanno male di per sé, si aggiungono quelle di scarso valore, di modesta fattura, soprattutto quelle contraffatte per cui vengono utilizzati materiali altamente tossici"

ha detto il generale della Guardia di finanza Gennaro Vecchione a proposito dei sequestri di sigarette effettuati nel 2014.

Quali sono le principali rotte del contrabbando?

"Paesi dell'Est, dall'Estremo Oriente, Emirati Arabi, da alcuni territori di produzione sia di quelle contraffatte che di quelle di scarso valore. Questi diritti doganali che non vengono introitati grazie al traffico illecito del contrabbando, sono di competenza dell'Ue, queste risorse servono a finanziare l'Unione europea: quindi il danno è di diverse decine di miliardi di euro l'anno"

ha spiegato Vecchione.

sigarette di contrabbando

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