Torino, tabaccaio ammazzato di botte da un cliente

La vittima è un tabaccaio di 57 anni, il carnefice un uomo di 38 anni.

Giuseppe Cerasa, torinese 38enne, è stato arrestato dai carabinieri del nucleo radiomobile di Torino perché ha ucciso Enrico Rigollet, tabaccaio 57enne che gestiva la sua attività con il fratello in via Veglia 51 nel capoluogo piemontese.

Cerasa ha picchiato a morte Rigollet tanto che quando sono arrivati i soccorritori del 118 non sono riusciti a rianimarlo. Non è stato ancora chiarito se il tabaccaio è morto per le botte o perché ha avuto un malore mentre Cerasa lo pestava. Tra l'altro, secondo le prime informazioni, pare che sul luogo del delitto non ci siano tracce di sangue.

Da una prima ricostruzione degli eventi emerge che Cerasa ha avuto un litigio con i fratelli Rigollet nel tabacchino di via Veglia 51 intorno alle ore 18 di questa sera, giovedì 11 dicembre 2014, e ha cominciato a picchiare il 57enne passando dalle minacce ai fatti. Pare anche che qualche ora prima avesse avuto un altro litigio con loro, perché era un cliente abituale, ma i due lo avevano allontanato probabilmente per il suo comportamento, perché forse l'uomo era già parecchio alterato.

Cerasa, come detto, è stato arrestato praticamente subito dopo il delitto, intanto sono ancora in corso le indagini e i rilievi da parte dei carabinieri per ricostruire con precisione la lite e capire il movente di un gesto così violento.

(In aggiornamento)

Tabaccaio ucciso di botte da cliente a Torino

Immagine © Google Maps

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