Bordighera, turista russa uccide il figlio di 10 mesi: il corpo ritrovato a Saint Tropez

La madre è rientrata in albergo senza il piccolo. I due erano in vacanza con un amico in un hotel di lusso.

14.50 - Saranno i risultati dell’esame del DNA a fornire la conferma definitiva, ma ci sono diversi elementi a sostegno del fatto che il cadavere rinvenuto questa mattina a Saint Tropez sia proprio del bimbo gettato in mare giovedì scorso a Bussana, a due passi da Bordighera.

La stampa francese rivela che il cadavere è quello di un bambino di 10 mesi e che al momento del ritrovamento aveva indosso la tutina che il piccolo Semyon indossava il giorno in cui sua madre lo ha lanciato in mare.

17 dicembre 2014 - Potrebbero essere arrivate alla fine le ricerche del piccolo Semyon, il bimbo di 10 mesi affogato in mare la settimana scorsa dalla madre, una turista russa in vacanza a Bordighera insieme a un connazionale. Questa mattina le autorità di Saint Tropez hanno recuperato il corpo di un neonato sulla spiaggia di Salins, a circa 160 chilometri da Bordighera.

Non si esclude che si tratti proprio del corpo del bimbo russo, trasportato dalla corrente verso la Francia. Il cadavere è stato preso in consegna dalle autorità di Draguignan che stanno già eseguendo tutte le analisi del caso.

La madre di Semyon, intanto, resta rinchiusa nel carcere di Genova Pontedecimo con l’accusa di omicidio volontario e occultamento di cadavere.

Bordighera, turista russa uccide il figlio di 10 mesi: "L'ho annegato"

Venerdì 12 dicembre, ore 9:30 - Dopo essersi fermate ieri sera, sono riprese stamattina le ricerche del bambino russo scomparso nell'imperiese. Per ora la madre è indagata per omicidio volontario aggravato da crudeltà e oggi ci sarà l'interrogatorio di convalida, ma del corpo del piccolo non ci sono ancora tracce. Secondo la confessione della madre, sarebbe stato lasciato sulla scogliera.

21:07 - Arrivano altri particolari sul caso della donna russa che avrebbe ucciso il figlio a Bordighera. Al pubblico ministero ha raccontato di averlo portato a largo a nuoto e di averlo annegato perché aveva visto in lui i sintomi della schizofrenia, una malattia che aveva già afflitto sua madre. La donna è stata fermata e portata al carcere di Genova con l'accusa di omicidio volontario aggravato da crudeltà. Domani avrà luogo l'interrogatorio di convalida.

18.14 - A poche ore dalla tragedia, i contorni sembrano sempre più chiari: Natalia S., turista russa di 39 anni in vacanza col figlio di 10 mesi e con un amico connazionale - non è chiaro se il nuovo compagno, di certo non il marito né il padre del piccolo - si è allontanata intorno alle 2 di notte insieme al bimbo e, con l’auto presa a noleggio, ha guidato fino alla spiaggia di Bussana, in provincia di Sanremo.

Cosa è accaduto non è ancora chiaro, la donna è ancora sotto shock e sembra non sia ancora stata in grado di spiegare con esattezza che fine ha fatto il piccolo. ANSA precisa che la donna avrebbe lasciato il bimbo su uno scoglio e sarebbe tornata in hotel.

L’allarme è stato dato solo questa mattina, quando il connazionale della 39enne, che dormiva in una stanza comunicante, si è accorto che il piccolo era sparito.

Le ricerche del bimbo sono andate avanti per tutta la giornata e sono state interrotte intorno alle 17 di oggi. Riprenderanno domani con le prime luci.

15.10 - Arrivano ulteriori precisazioni sul caso che sta tenendo la Liguria col fiato sospeso. La donna del bimbo, una cittadina russa in vacanza col marito, ha confermato agli inquirenti di essere uscita la notte scorsa insieme al neonato e aver raggiunto la spiaggia di Bussana, non lontano dall’albergo in cui stava alloggiando insieme al marito, e di non ricordare cosa sia accaduto dopo.

L’interrogatorio dei due coniugi russi è ancora in corso, mentre le ricerche in mare proseguono senza sosta.

14.00 - La verità sembra tristemente emersa. La donna, madre dell’infante, avrebbe confessato alle autorità di aver compiuto il folle gesto di lanciare il neonato in mare per motivi ancora da chiarire, come scrive oggi Il Secolo XIX.

La donna si sarebbe allontanata dall’albergo durante la notte insieme al figlio e avrebbe fatto ritorno un paio di ore dopo senza l’infante.

Al marito avrebbe lasciato un biglietto nel quale spiegava l’intenzione di farla finita: alla fine, però, non è riuscita a togliersi la vita dopo aver lanciato il figlio in mare.

I contorni della vicenda sono ancora tutti da chiarire, mentre le ricerche in mare, nell’area in cui la donna si sarebbe recata in nottata.

Bordighera, bimbi di 10 mesi sparisce dall’albergo

E’ giallo a Bordighera, in provincia di Imperia, dopo che un turista russo ospite del Grand Hotel del Mare ha denunciato ai carabinieri la scomparsa del figlio di appena 10 mesi, svanito nel nulla durante una passeggiata insieme alla madre.

La donna, secondo quanto emerso in queste prime ore, sarebbe uscita dall’hotel insieme all’infante e avrebbe fatto ritorno nella struttura poche ore dopo, da sola. C’è il forte sospetto che la donna abbia ucciso il figlio e abbia nascosto il cadavere nei pressi dell’albergo, ma al momento non si hanno conferme in tal senso.

Il parcheggio dell’albergo, lo scrive SanremoNews, è stato recintato per permettere i rilievi del caso e le ricerche dei militari, supportati anche da un elicottero, sono in corso in tutta l’area. Allertata anche la Guardia Costiera, che sta procedendo con le ricerche in mare.

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(in aggiornamento)

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