Napoli: tenta di strangolare minorenne per rubarle lo smartphone

Un 40enne tenta di strozzare una studentessa di 16 anni per rubarle lo smartphone a Pozzuoli.

Un uomo di 40 anni ha tentato di strangolare una ragazza di 16 anni di Pozzuoli per rubarle lo smartphone. E' accaduto nei pressi della stazione Cappuccini della linea Cumana dell'Eav-Sepsa. Il rapinatore ha aspettato che la minore scendesse dal treno, poi le si è avvicinato e l'ha minacciata: "Dammi il telefono o ti strangolo". Il tentennamento della 16enne ha spinto l'uomo a stringerle il collo con le mani, finché la ragazza non ha lasciato lo smartphone.

A quel punto, il 40enne l'ha lasciata e si è allontanato. Le urla della studentessa hanno allertato due poliziotti del commissariato San Paolo: gli agenti, in abiti borghesi e in quel momento non in servizio, si sono subito messi a caccia del rapinatore e, dopo alcune centinaia di metri, lo hanno fermato. Nella tasca della tuta da ginnastica, c'era il maltolto.

La ragazzina ha poi riconosciuto l'aggressore, che è stato arrestato. Nelle prossime ore verrà sottoposto al processo con rito direttissimo. Il 40enne è residente a Villaricca. La zona della rapina è purtroppo spesso presa di mira dai malviventi. Tra le proteste di residenti e commercianti che, anche ieri mattina, hanno incontrato l'assessore al Traffico Franco Fumo, chiedendogli di attivare al più presto le 81 telecamere di videosorveglianza previste dal piano di sicurezza del centro storico.

Daniele Lattero, segretario cittadino di Confimprenditori, ha spiegato al Mattino: "Abbiamo avuto rassicurazioni dall'assessore comunale Fumo che a brevissimo partirà finalmente questa videosorveglianza. Noi commercianti viviamo quotidianamente con l'incubo di essere rapinati". L'attivazione delle telecamere potrebbe essere il regalo di Natale anche per i residenti.

Rapina a Pozzuoli

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