Venezuela, 71enne ucciso e fatto a pezzi: pregiudicato italiano arrestato a Fiumicino

Ugo Marcic era ricercato a livello internazionale dal 20 settembre 2013. Sarà estradato in Francia.

Violenta bimba 7 anni Roma

Si è conclusa oggi alle porte di Roma la latitanza di Ugo Marcic, 61enne residente a Vercelli e domiciliato in un campeggio di Fiumicino, sul litorale laziale, ricercato in ambito internazionale per l’omicidio del cittadino francese Paul Maurice Wolnerman, 71 anni, ucciso e fatto a pezzi il 29 aprile 2012 a Puerto La Cruz, in Venezuela.

L’uomo, pregiudicato già finito in manette nel 2012, aveva assunto un’altra identità - si faceva chiamare Marco Antonio Ferrari Martinez - e insieme a un complice, il tassista venezuelano Roger del Valle Rendon, arrestato in Venezuela poche settimane dopo la scoperta del cadavere, mise in atto un piano per appropriarsi dei beni di Wolnerman, di cui era il maggiordomo.

Il facoltoso anziano aveva in programma di trasferirsi a Santo Domingo e Marcic lo aveva convinto a farsi firmare una delega per vedere i suoi beni. Coi documenti alla mano, pronto ad appropriarsi delle ricchezze di Wolnerman, l’italiano sciolse del sonnifero nel caffè dell’anziano e, insieme al complice, gli sparò in testa dopo averlo messo fuori gioco.

A quel punto i due fecero a pezzi il cadavere, lo nascosero in delle valige e se ne liberarono lanciandolo in mare e in alcuni canali. Il torso dell’anziano, però, riemerse poco e le indagini furono avviate in tempi record. Marcic, però, era già rientrato in Italia.

Oggi, in esecuzione del mandato d’arresto europeo emesso il 20 settembre dello scorso anno dalla Corte d’Appello di Parigi, i carabinieri di Roma hanno rintracciato e arrestato Marcic, che ora si trova rinchiuso nel carcere di Regina Coeli in attesa di essere estradato in Francia.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail