Montorio al Vomano: uccide il fratello in un incidente di caccia

La vittima era il figlio di Mario Ciabattoni, l’idraulico di Bellante già condannato per l’omicidio della vicina di casa.

Ha ucciso il fratello per sbaglio in un tragico incidente di caccia al cinghiale occorso intorno alle 16:30 di ieri a Montorio al Vomano, in provincia di Teramo.

A morire trafitto da un colpo di fucile il 46enne Giuseppe Ciabattoni, raggiunto al torace mentre si trovava nella boscaglia. Suo fratello, secondo la ricostruzione dei carabinieri della locale compagnia, lo ha scambiato per una preda e ha premuto il grilletto.

"Solo un drammatico incidente"

dicono gli investigatori giunti sul posto insieme ai vigili del fuoco e agli operatori del 118.

I militari dell’Arma, hanno avviato le indagini con il recupero del cadavere dello sfortunato cacciatore da parte dei vigili del fuoco che hanno sfidato pioggia e nebbia per recuperare la salma, in un luogo reso ancora più impervio dalle condizioni meteo.

Intanto il fratello della vittima veniva portato presso la caserma di Montorio al Vomano in palese stato di shock. Giuseppe Ciabattoni, definito da tutti come un gran lavoratore, lascia tre figli.

I fratelli Ciabattoni, ricordano le cronache locali, sono figli di Mario, l'ex idraulico di Bellante (Teramo) condannato lo scorso giugno in appello a 13 anni di carcere per l'omicidio di una vicina di casa, uccisa con una fucilata ad agosto 2013 al culmine di un lite per questioni di condominio.

(Nel video in alto: Padre uccide figlio in un incidente di caccia - Firenze, dicembre 2012)

Incidente di  Caccia Montorio

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