Reggio Calabria: ucciso 75enne, fermato il cognato

L'omicidio di Carmelo Pietro Vadalà sarebbe avvenuto durante una lite per motivi di vicinato.

C'è un arresto per l'omicidio di Carmelo Pietro Vadalà, l'uomo di 75 anni ucciso ieri mattina a Reggio Calabria nel quartiere Gallina a fucilate.

I carabinieri della compagnia di Reggio hanno arrestato dopo poche ore di indagini il cognato 66enne della vittima, posto in stato di fermo ieri pomeriggio.

L'omicidio, dice chi indaga, sarebbe scaturito a seguito di una violenta lite scoppiata tra i due per vecchie e non meglio precisate questioni di vicinato.

Il presunto assassino ha esploso diversi colpi di fucile calibro 20, arma regolarmente detenuta, all'indirizzo di Vadalà. Il 75enne è stato raggiunto dai proiettili all'addome e alle gambe, per lui non c'è stato nulla da fare.

L'uomo è morto poco dopo il suo arrivo e il ricovero in ospedale. Gli investigatori non hanno fornito, almeno finora, le generalità del cognato.

La vittima era titolare della AFT Traslochi, l'omicidio è avvenuto in via Cafari dove Vadalà abitava e aveva sede la sua società.

Le indagini dei carabinieri sono state coordinate dal magistrato di turno della Procura di Reggio Calabria.

(Nel video in alto: Due arresti per tentato omicidio - Reggio Calabria, gennaio 2014)

Omicidio vadalà reggio calabria

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