Germania, ucciso il ristoratore italiano Domenico Antonio Battista: fermato un 36enne

L'uomo, titolare del ristorante La Casa dal 1997, è stato ucciso sabato sera con 14 colpi di pistola.

C’è già un fermo per l’omicidio di Domenico Antonio Battista, il ristoratore italiano di 51 anni freddato a colpi di pistola sabato sera a Nieirstein, comune tedesco di 7 mila abitanti nella zona della Renania-Palatinato, a sud del Paese, dove l’uomo era titolare del ristorante-pizzeria “La Casa”.

La polizia tedesca mantiene il più stretto riserbo sul caso, ma dalle ultime indiscrezioni sembra che il presunto assassino sia un 36enne del posto, un uomo che si è avvalso della facoltà di non rispondere e che si trova ora in stato di fermo in attesa che venga fatta chiarezza sulla sua posizione.

Battista, originario dell’area di Vasto, in provincia di Chieti, è stato ucciso un 14 colpi di pistola davanti al ristorante che da ormai 17 anni gestiva insieme al fratello.

Al momento non è stato diffuso alcun dettaglio aggiuntivo né sono trapelate indiscrezioni sul movente del delitto o sui rapporti che intercorrevano tra la vittima e il suo assassino.

La stampa locale si limita a precisare che è stata creata una task force con lo scopo di fare chiarezza sull’omicidio e che è stato lanciato un appello ai cittadini: chi ha visto qualcosa di sospetto si faccia avanti e aiuti le forze dell’ordine.

Domenico Antonio Battista

Via | Wir In Rheinhessen
Foto | Facebook

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