Bullismo: in Italia un ragazzo su tre ne è vittima

Secondo le statistiche di Telefono Azzurro il fenomeno è raddoppiato negli ultimi due anni

Il bullismo nelle sue forme più svariate, da quello tradizionale, a quello che avviene attraverso i social network a danni della propria immagine “social”, è un fenomeno in preoccupante crescita: sulle 3333 consulenze richieste a Telefono Azzurro nel biennio 2013-2014 ben 485 (il 14,6% del totale) sono state di ragazzi che hanno dichiarato di essere vittime di bullismo. A questa statistica si aggiunge un’indagine condotta da Doxa Kids su 1500 giovani fra gli 11 e i 19 anni su tutto il territorio italiano: il 35% degli intervistati ha rivelato di essere stato vittima di atti di violenza da parte di altri ragazzi.

Analizzando gli interventi di Telefono Azzurro su questo tipo di problematiche si evidenzia un raddoppio, in termini di percentuale, dell’incidenza del fenomeno sul totale delle chiamate: se nel 2012 chi chiedeva aiuto per atti di bullismo rappresentava solamente l’8,4% del totale, nel 2013 la percentuale è salita al 13,1%, nel 2014 al 16,5%.

Le Regioni dalle quali provengono il maggior numero delle segnalazioni sono Lombardia (12,4%), Veneto (10,2%) e Lazio (7,2%). Nella maggior parte dei casi i bambini e gli adolescenti che contattano il Telefono Azzurro sono di sesso femminile (56,3% dei casi), di età compresa fra gli 11 e i 14 anni. Soltanto il 10,2% dei bambini e degli adolescenti che denunciano le violenze sono stranieri.

Telefono Azzurro ha avviato una campagna con la quale, attraverso l’invio di un sms solidale, si può sostenere la linea di ascolto gratuita 1.96.96 che offre assistenza alle vittime di bullismo e agli adulti che sono loro accanto e i progetti di prevenzione nelle scuole e in ambiti extrascolastici.

bullismo-trapani

Via | Ansa

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