‘Ndrangheta, Sinopoli: 2 arresti. In manette la moglie di Carmine Avaro

La Guardia di Finanza ha arrestato stamattina due persone considerate riconducibili alla cosca Alvaro di Sinopoli e Cosoleto, nel reggino. Sono accusati di intestazione fittizia di beni e di aver agevolato il clan.

In manette sono finiti  Maria Carmela Alvaro e Carmine Alvaro, di 44 anni, genero della prima. Alla moglie dell’uomo è stato invece notificato un avviso di garanzia per gli stessi reati e le è stato sequestrato un appartamento a Sant'Eufemia d'Aspromonte.

Maria Carmela Alvaro è la moglie di una altro Carmine Alvaro, il 60enne presunto boss della cosca, detto u Cupirtuni (il Copertone). Le misure cautelari sono state emesse dal gip di Reggio Calabria su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia.

La cosca Alvaro da tempo ha allungato i suoi tentacoli sulla Capitale, stringendo anche alleanze con la criminalità locale, come dimostrato da recenti inchieste e sequestri.

Foto | ©TMNews

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