Amore Criminale puntata del 24 novembre 2014: la storia di Rosaria Aprea

Nella sesta puntata di Amore Criminale la storia di Rosaria Aprea che a causa delle percosse dell'ex compagno rischia la vita, ma poi dopo la denuncia torna alla vita e partecipa a Miss Italia.

La puntata di Amore Criminale andata in onda ieri sera, 24 novembre, ci ha raccontato due storie finite fortunatamente bene. La prima è quella di Lucia, una donna madre di due figli che è riuscita, anche grazie alla sua famiglia d'origine, a venir fuori da un matrimonio di violenza inaudita e a denunciare e far condannare l'uomo che per anni è stato al suo fianco.

Lucia ha raccontato la sua storia a Veronica De Laurentiis, un'altra donna che ha saputo mettere fine a un rapporto violento che l'ha profondamente segnata.

La seconda storia, a cui viene dato più spazio, è quella di Rosaria Aprea, la ragazza di 22 anni della provincia di Caserta che ha sfilato sulla passerella di Miss Italia portando sul corpo i segni della relazione con Antonio Caliendo, l'uomo che l'ha quasi uccisa spappolandole la milza con un calcio.

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Rosaria e Antonio si conoscono nel 2011 in un locale di Caserta dove lei fa la hostess. Per lui è amore a prima vista, ma così non è per la ragazza. Antonio, figlio di un imprenditore edile di Casal di Principe, riesce però a conquistarla in breve tempo: è gentile e premuroso, la riempie di regali e la porta in vacanza in posti bellissimi.

Dopo una breve frequentazione nasce l’amore e i due decidono di convivere. Antonio nel tempo diventa molto geloso di Rosaria, che partecipa a sfilate e concorsi di bellezza, e inizia a tormentare la fidanzata con frequenti scenate di gelosia che ben presto si trasformano in atti di violenza.

Rosaria non ha il coraggio di denunciare le violenze ma in almeno due occasioni tenta di troncare la relazione con il fidanzato, non riuscendoci. Antonio si ripresenta sempre nella vita di Rosaria convincendola a ritornare insieme con richieste di perdono, dichiarazioni di pentimento e costosi regali, tra cui un'automobile.

Nemmeno quando Rosaria rimane incinta cessano le violenze e in più di un'occasione la ragazza deve affidarsi alle cure del pronto soccorso. Ma non denuncia mai il suo aggressore.

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Nel maggio del 2013, poco dopo la nascita del loro bambino, avviene però un episodio molto grave che cambia il corso della relazione: Antonio, durante un litigio, sferra un calcio all’addome a Rosaria provocandole delle lesioni gravi. La ragazza, ricoverata d’urgenza, subisce l’asportazione della milza e l’operazione le lascia un vistoso segno sul ventre.

Antonio, a seguito di quell’episodio, viene arrestato dalla Polizia di Casal Di Principe e portato in carcere. Quando nel novembre del 2013 viene rimesso in libertà per decorrenza dei termini di custodia cautelare, ricomincia a molestare l’ex fidanzata con telefonate e sms, nonostante il divieto di contattarla. Un giorno di aprile del 2014 arriva addirittura ad aggredirla nuovamente e Rosaria lo denuncia di nuovo.

Le intemperanze del ragazzo non fanno altro che aggravare la sua posizione processuale: Antonio è condannato, nel 2014, a 8 anni di reclusione per lesioni gravissime. Dalle accuse viene comunque escluso il tentato omicidio

Rosaria decide di non rinunciare alle sfilate, durante le quali mostra senza paura la propria cicatrice. Arriva ad essere selezionata per Miss Italia con la fascia di “Miss Coraggio” e al concorso vince la fascia di Miss Eleganza.

Oggi il sogno di Rosaria è quella di fondare una sua associazione contro il femminicidio.

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