Nettuno, esecuzione in strada: il pregiudicato Modesto Pellino ucciso a colpi di pistola

Modesto Pellino, pregiudicato campano di 46 anni, è stato freddato ieri pomeriggio in piazza Garibaldi a Nettuno, in provincia di Roma, di fronte a numerosi testimoni oculari che in queste ore stanno aiutano gli inquirenti a ricostruire la dinamica.

Pochi i dubbi sul fatto che si sia trattato di un'esecuzione di camorra: Pellino era stato a lungo luogotenente del clan Moccia, attivo nella zona di Afragola, ed era stato latitante dal 2008 al 2010, quando fu identificato ed arrestato proprio ad Afragola.

La vittima, scrive Il Mattino, non aveva mai abbandonato l'ambiente camorristico: "attualmente era sottoposto a sorveglianza speciale […] ed era ritenuto uno dei più pericolosi componenti del «gruppo di fuoco» del clan, per il quale avrebbe gestito attività illecite come estorsioni, droga ed armi".

Le autorità stanno cercando un unico killer che, secondo il racconto dei testimoni oculari, ha agito a volto scoperto:

L'aggressore ha sorpreso la vittima alle spalle mentre intorno alle 17,30 parlava al cellulare e in un'altra mano aveva un ombrello, all'angolo della piazza Garibaldi. Poi gli ha scaricato alla schiena sette colpi di pistola calibro 9, due dei quali lo hanno preso in pieno alla schiena, un altro al fianco sinistro e altri sono rimbalzati sul muro di cinta della casa di fronte finendo in un cortile.

Questa esecuzione pone nuovamente l'accento sulla presenza, sempre più radicata, di cosche e clan nel territorio laziale. Ne ha parlato in queste ore Filiberto Zaratti, presidente della commissione regionale Sicurezza, integrazione sociale e lotta alla criminalità:

Questo sembra l'ennesimo episodio di regolamento di conti in un territorio dove cosche e clan agiscono da tempo per il predominio di traffici illeciti. Dopo mesi di silenzio le pistole tornano a sparare. Questo pezzo di litorale laziale si conferma, come rilevato dalla relazione della Dna e della Dda di Roma, crocevia di forti interessi per le cosche malavitose. L'efferatezza dell'omicidio, consumato in pieno giorno, in una delle piazze principali di Nettuno sono elementi che raccontano quale preoccupante potenza le mafie hanno raggiunto in questi territori.

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