Arezzo, scomparsa di Guerrina Piscaglia: arrestato Padre Gratien Alabi

Il religioso è stato fermato a Roma e trasferito ad Arezzo per l'interrogatorio.

Giovedì 23 aprile 2015 - Padre Gratien Alabi è stato arrestato con l'accusa di omicidio e occultamento di cadavere. Il religioso era indagato per la scomparsa di Guerrina Piscaglia, la 50enne di cui si sono perse le tracce a maggio dello scorso anno.

Il legame tra il parroco di Ca' Raffaello e la donna aveva alimentato numerosi pettegolezzi in Paese e l'uomo era stato iscritto nel registro degli indagati. Dal cellulare di Guerina Piscaglia era emerso che aveva inviato più di tremila messaggi al religioso, mentre nel computer dell'uomo erano state trovate foto osé di alcune suore sue amiche.
Le indagini erano state complicate anche da un messaggio partito dal cellulare della donna che dieci giorni dopo la sua scomparsa scriveva alla famiglia "Non prendetevela con il prete, io sono fuggita per amore", ma il telefono era molto probabilmente nelle mani del suo assassino.
Da alcune confessioni si sarebbe evinto che la donna era incinta e il figlio fosse proprio del sacerdote.

Foto osé di suore nel PC di Gratien Alabi


Venerdì 21 novembre 2014

Arrivano nuovi dettagli su Padre Gratien Alabi, il sacerdote indagato per la scomparsa di Guerrina Piscaglia, la donna di 50 anni svanita nel nulla nel maggio scorso da Badia Tedalda, in provincia di Arezzo.

Il religioso era finito nel mirino degli inquirenti poche settimane dopo, quando nella canonica di Ca' Raffaello furono rinvenute tracce biologiche riconducibili a Piscaglia. Le indagini stanno facendo il loro corso e in queste ultime ore è emerso che Gratien Alabi conservava nel proprio computer foto pornografiche di suore.

Questo particolare sarebbe ininfluente per le indagini sulla scomparsa della donna e non costituirebbe alcun reato: gli accertamenti del Ris di Roma hanno confermato che le suore protagoniste degli scatti sarebbero amiche e conoscenti del sacerdote e che avrebbero inviato le immagini spontaneamente nel corso di piccanti conversazioni in chat.

Non si aggiunge nessuna ipotesi di reato, insomma. Padre Gratien Alabi resta indagato per favoreggiamento in sequestro di persona e omicidio mentre gli inquirenti continuano a tentare di far luce su questo giallo.

Il sacerdote si trova ancora in Italia, ma non è escluso che possa a breve rientrare a Saint Cloud, in Francia: al momento esiste un divieto di espatrio, ma la difesa dell’uomo ha già presentato ricorso al Tribunale del Riesame.

Guerrina Piscaglia

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