Fritzl: sono nato per stuprare

Ha scosso il mondo per mesi, ed a leggere quanto riportato dopo gli incontri con gli psichiatri potrebbe fare ben di peggio. Parliamo di Josef Fritzl, il mostro di Amstetten che ha violentato per 24 anni la figlia e dalla quale ha avuto 7 figli.

Secondo gli psichiatri Fritzl potrebbe commettere altri crimini se fosse lasciato in libertà. Questo il risultato di 130 pagine di perizia commissionata dal tribunale regionale di St. Poelten. Tra l'altro si legge che secondo la psichiatra Adelheid Kastner

"potrebbe commettere nuovi crimini con gravi conseguenze ... soprattutto contro i suoi familiari se questi gli voltassero le spalle in un modo per lui non accettabile"

Ma cosa suscita nell'uomo un tale comportamento? Secondo la psichiatra Fritzl è perfettamente capace di intendere e volere, ciò nonostante è affetto da un disturbo della personalità e da un'instabilità ed immaturità emotiva.
Da cosa deriva questo dualismo? Alla base un'infanzia difficile. Fritzl infatti era un bambino indesiderato, cresciuto con una madre che lo maltrattava.
Proprio questo comportamento della madre avrebbe generato in Fritzl il desiderio di rivalsa che, durante l'infanzia, non poteva mettere in atto.

Questa reazione, secondo gli psichiatri, si accentua nei confronti delle donne della propria famiglia. Ma le dichiarazioni di Fritzl, riportate dal quotidiano "Kronen Zeitung", lanciano un'ombra molto forte sulla reale sintomatologia dell'uomo. Secondo il quotidiano infatti Fritzl avrebe dichiarato durante un incontro con lo psichiatra

"Sono nato per stuprare" e "Ho scoperto di avere una vena di cattiveria"

Manca il processo, che inizierà nel 2009.

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