Un giorno in pretura puntata del 9 novembre 2014: la storia di Paula Burci

Nuovo appuntamento con Un giorno in pretura dedicato al processo in primo grado per l'omicidio di Paula Burci, giovane prostituta rumena.

La puntata di Un giorno in pretura andata in onda la notte tra sabato e domenica scorsa ci ha raccontato la storia di Paula Burci, giovane romena di 19 anni, trovata uccisa il 24 marzo 2008 da due ragazzi a passeggio coi loro cani sull’argine ferrarese del Po.

I due giovani si trovano davanti una scena raccapricciante: dei resti semicarbonizzati di una giovane donna brutalmente uccisa. I resti sono talmente irriconoscibili e non ci sono segni di riconoscimento che possano portare a una facile identificazione del cadavere.

È solo grazie ad una fonte confidenziale che la giovane donna viene identificata in Paula Burci, legata al mondo della prostituzione, lo stesso mondo in cui è probabilmente maturato il delitto.

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Un giorno in pretura ci ha mostrato il processo di primo grado, che cerca di ricostruire la breve vita della ragazza per riuscire a capire come e perché è stata uccisa. Imputati sono una prostituta romena Gianina Pistroescu, per la quale Paula lavorava, e il suo fidanzato Sergio Benazzo.

Entrambi ammettono lo sfruttamento della prostituzione ma negano di averla uccisa. Ad accusarli, però, c'è la testimonianza di una compagna di cella in Romania della Pistroescu, alla quale l'imputata avrebbe raccontato il delitto nei dettagli.

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Il movente va ricercato nel rifiuto di Paula di essere ceduta a dei malviventi che l'avrebbero sfruttata al posto della Pistroescu e di Benazzo, che in questo modo avrebbero saldato dei loro debiti per droga. Paula avrebbe pagato con la vita il suo netto rifiuto, subendo torture inimmaginabili.

Il processo, in cui sfilano testimoni di un sottobosco fatto di droga, prostituzione e feste orgiastiche, si chiude con la condanna all'ergastolo della Pistroescu e di Benazzo.

Il processo d'appello ha confermato la condanna, la Cassazione ha annullato senza rinvio la sentenza della Corte di Assise di Ferrara per incompetenza territoriale, trasmettendo gli atti alla procura di Rovigo.

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