Vigevano, lite per l’affitto: Luciano Pascale ucciso a colpi di pistola. Arrestato Graziano Girotto

L'inquilino moroso ha reagito al proprietario di casa sparandogli in testa.

Italian scientific police  collect evide

11 novembre 2014 - Graziano Girotto, arrestato con l’accusa di aver ucciso il proprietario della sua abitazione, Luciano Pascale, con un colpo di fucile al collo, ha fornito agli inquirenti la propria versione dei fatti, raccontando di non aver sparato di proposito:

E' vero, ho sparato. Ma non volevo ucciderlo. È partito il colpo durante una lite.

La sua versione dei fatti cozza però con quella fornita dai familiari della vittima, che parlano di un vero e proprio agguato ai danni di Pascale:

Girotto aspettava il vicino per ucciderlo: gli ha appoggiato la lupara alla gola e ha sparato.

Le indagini sono ancora in corso, nel frattempo Girotto resta in carcere con l’accusa di omicidio volontario. Al momento non gli è stata contestata l’aggravante della premeditazione e dei futili motivi.

10 novembre 2014 - A poche ore dall’omicidio di Luciano Pascale, la dinamica sembra definitivamente chiarita. Vittima e carnefice vivevano in appartamenti serviti da un unico contatore dell’acqua intestato a Pascale, che degli appartamenti era il proprietario. L’uomo, con precedenti penali, pagava le bollette e si faceva corrispondere da Graziano Girotto, 58 anni, anche lui con precedenti penali, la propria quota.

Girotto, secondo quanto accertato dagli inquirenti, aveva smesso da tempo di pagare, alimentando così le tensioni tra i due. Ieri sera, intorno alle 20, l’ennesima discussione. Girotto ha imbracciato il fucile a canne mozze regolarmente detenuto e ha esploso un colpo contro Pascale, uccidendolo all’istante.

I due erano già noti alle forze dell’ordine. Pascale aveva alle spalle una rapina a un supermercato di Vigevano e diversi furti e aggressioni, mentre Girotto, ora in carcere con l’accusa di omicidio, era specializzato in furti di auto e negli ultimi anni era entrato e uscito dal carcere con una certa frequenza.

-

Vera e propria esecuzione in strada a Vigevano. Un uomo di 42 anni, Luciano Pascale, è stato trovato morto in strada intorno alle 20 di oggi, ucciso con un colpo di pistola in fronte.

Il corpo è stato rinvenuto sul ciglio della strada, in via Belcreda e questo particolare ha permesso agli inquirenti subito giunti sul posto di arrivare alla soluzione del delitto: Pascale era proprietario di un’abitazione di via Belcreda e si era recato lì per dare un ultimatum all’attuale inquilino.

Questi, secondo quanto ricostruito, era diventato moroso da tempo e Pascale aveva deciso di andare a staccargli l’acqua. Da lì alla lite il passo è stato breve e l’inquilino, la cui identità non è stata ancora diffusa, ha preso una pistola e ha esploso un colpo contro Pascale, uccidendolo all’istante.

L’assassino, un uomo di 58 anni, Graziano Girotto, si è costituito subito dopo il delitto. In un primo momento ha tentato di darsi alla fuga, ma la sua convivente l’ha raggiunto il telefono subito dopo l’arrivo dei militari e l’ha convinto a consegnarsi.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail