Firenze, tampona e uccide il 26enne Nino Buscaino: pirata della strada ai domiciliari

Nino Buscaino, originario di Castelvetrano, era molto conosciuto ad Empoli, dove si era trasferito da tempo per motivi di studio.

Ha tamponato un’automobile sulla A1, nei pressi di Firenze, e provocato un incidente costato la vita al giovane cantante rapper Nino Buscaino, residente ad Empoli, ed è fuggito senza prestare soccorso. La sua fuga è durata poco: il pirata della strada è stato rintracciato poco dopo mentre si trovava ancora a bordo della sua Golf ed è stato arrestato con l’accusa di omicidio colposo e omissione di soccorso.

Per Nino Buscaino non c’è stato nulla da fare. L’incidente è avvenuto intorno alle 4.25 di domenica mattina, mentre il giovane rapper, molto conosciuto ad Empoli, stava viaggiando in direzione Roma. Il conducente della Golf, forse a causa dell’alta velocità, ha tamponato la Fiat Seicento di Buscaino, mandandola fuori strada. Il giovane è stato prontamente soccorso dei medici del 118, ma è deceduto poche ore dopo all’ospedale Careggi di Firenze.

Così ne parla oggi Il Tirreno, nell’edizione di Empoli:

Si era laureato come tecnico della prevenzione e lavorava nell'ambito della sicurezza sul lavoro. Da poco chiuso uno stage con Masoni Consulting di Santa Croce sull'Arno, da poco aveva iniziato a lavorare come collaboratore esterno alla Polisoluzioni di Firenze. In città frequentava il centro sociale Intifada di Ponte a Elsa ed era apprezzato anche per la sua attività di rapper con il soprannome "El Nigno”.

Il pirata della strada è stato rintracciato poco dopo, lo precisano gli agenti coinvolti nell’arresto, anche grazie ai filmati delle telecamere installate nei pressi del luogo dell’incidente. Una volta identificata la sua vettura è stata soltanto una questione di ore.

Per lui non si sono aperte le porte del carcere: è accusato di omicidio colposo e di omissione di soccorso e dovrà attendere il processo agli arresti domiciliari nella sua abitazione in provincia di Pistoia.

Nino Buscaino

Foto | Facebook

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