Monza: il bimbo piange, 48enne picchia la moglie

Quando nell'appartamento sono arrivati i carabinieri, allertati dai vicini di casa, l'aggressione era ancora in atto.

Ha picchiato la moglie colpendola con calci e pugni dopo aver litigato su chi dei due doveva alzarsi per andare dal loro bambino che stava piangendo per farlo smettere.

Il fatto è avvenuto domenica notte a Veduggio con Colzano, centro di 4.500 abitanti in provincia di Monza e della Brianza.

A scatenare la rabbia dell'uomo, poi sfociata in una vera e propria aggressione, il pianto del figlio di 5 anni. I genitori, entrambi del posto, si erano svegliati nel pieno della notte dopo aver sentito che il bimbo stava piangendo nel suo lettino.

L'uomo, di 48 anni, a quel punto avrebbe intimato alla moglie di alzarsi per vedere di far smettere il bimbo di piangere e strillare, ma la donna secondo il marito ci aveva messo troppo tempo alzarsi perciò è stata violentemente percossa.

Quando sul posto sono arrivati i carabinieri, allertati da alcuni vicini di casa, l'aggressione era ancora in atto, quindi il marito violento è finito in manette in flagranza di reato. Ora dovrà rispondere dell'accusa di maltrattamenti in famiglia.

Per la moglie, che ha avuto bisogno delle cure del personale del 118, la prognosi è di sette giorni a causa delle ferite e delle contusioni riportate.

Picchia la moglie e figlia milano

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