USA, 17enne vittima di uno stupro rischia il carcere: ha svelato su Twitter i nomi dei due aggressori

E' un caso particolare quello di Savannah Dietrich, 17enne originaria di Louisville, nel Kentucky, vittima di uno stupro nel 2011 ed ora in procinto di essere condannata a sua volta per aver svelato pubblicamente i nomi dei suoi due aggressori, due minorenni che saranno condannati il mese prossimo con una sentenza che si preannuncia piuttosto lieve.

La vicenda di Savannah sta rimbalzando da una parte dall'altra del web proprio grazie all'appello lanciato dalla giovane, dalla sua famiglia e dai suoi legali, che hanno chiesto a gran voce la diffusione della notizia, autorizzando la stampa internazionale a pubblicare il nome e la fotografia della giovane, perché "una storia così non può essere messa a tacere".

La violenza sessuale di gruppo risale all'agosto 2011, quando la giovane perse i sensi dopo aver bevuto troppi alcolici. Due adolescenti, suoi conoscenti, decisero di approfittare della situazione ed abusarono di lei, documentato il tutto con fotografie che, nei mesi successivi, condivisero con amici e conoscenti.

Savannah, lo ha raccontato lei stessa al quotidiano Courier Journal, in un primo momento ha taciuto, poi ha deciso di denunciare i due stupratori che avevano reso la sua vita un inferno. I due minorenni, su consiglio dei loro legali, hanno optato per il patteggiamento: hanno ammesso le loro responsabilità ed hanno preteso che a tutte le parti coinvolte fosse imposto il divieto di parlare pubblicamente della vicenda.












E così è stato. Il giudice, in attesa della sentenza per i due minorenni, prevista per fine luglio, ha imposto quel divieto. La giovane vittima, però, è tornata a casa dopo l'udienza e si è sfogata su Twitter, pubblicando i nomi dei due aguzzini:

A loro è andata bene… e a me hanno detto di stare zitta. Hanno detto che non posso parlare o verrò rinchiusa in carcere… Proteggere uno stupratore è più importante che ottenere giustizia per la vittima.

Pubblicando nomi e cognomi dei due stupratori, la giovane non ha rispettato l'ordine del giudice e gli avvocati dei due minorenni hanno subito preso provvedimento denunciando Savannah Dietrich, che ora rischia fino a 180 giorni di carcere e una multa fino a 500 dollari.

La giovane, su consiglio dei suoi avvocati e con l'autorizzazione e il supporto della famiglia, ha deciso di rendere pubblica la sua storia nel tentativo di ottenere la giustizia che merita:

Sono al punto che se dovrò andare in carcere per i miei diritti, lo farò. Se pensano davvero che sia necessario sbattermi in galera per aver parlato di qualcosa che mi è successo anziché rinchiudere loro per quello che hanno fatto a me, posso dire di non capire la giustizia.

La decisione del giudice, sia per la giovane che per i due adolescenti stupratori, è attesa per il mese prossimo. Il 30 luglio si terrà un'udienza preliminare in cui si deciderà se permettere l'ingresso dei media durante le udienze successive.

Via | Huffington Post
Foto | Twitter

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