USA: donavano i loro corpi alla scienza, ma il responsabile del progetto di ricerca li vendeva ad un trafficante

nelson_reid

Si dice che uno dei doni più generosi che si possa fare sia quello di donare il proprio corpo alla ricerca: una volta morti, in effetti, a poco serve essere sepolti tre metri sotto terra, meglio dare un contributo alla scienza che grazie al nostro corpo può fare dei piccoli passi avanti in diversi settori.

Henry Reid, 58 anni, (foto a sinistra) era il responsabile di uno di questi programmi di ricerca, più precisamente di quello della rinomata Università della California, Los Angeles (UCLA), solo che invece di rispettare le volontà dei testamenti e destinare quindi i corpi alla ricerca, ne vendeva gli organi ad un tale Ernest Nelson (foto a destra)che a sua volta li rivendeva alle grandi compagnie farmaceutiche.

Un sistema che dal 1999 al 2004 gli ha fruttato circa un milione di dollari, come lo stesso Reid, arrestato l'8 marzo del 2004, ha ammesso lo scorso 17 ottobre durante il processo che lo vedeva incriminato.

Come ha riferito il suo legale, Reid ha affrontato il processo a testa alta e si è detto pronto a pagare per quanto commesso: lo aspettano 4 anni e 4 mesi di prigione e un cospicuo risarcimento in denaro da versare all'UCLA. Ma che anche la possibilità che Reid venga condannato in altre due contee e in quel caso gli anni di prigione salirebbero complessivamente ad 11.

Reid riusciva a guadagnare fino a 1000 dollari per un intero cadavere e circa 500 per un busto. Aveva iniziato, a suo dire, per compensare la bassa retribuzione che gli veniva concessa dell'Università e si è poi fatto prendere la mano, esaudendo ogni richiesta del signor Nelson e diventando in breve tempo il suo unico "fornitore".

Il traffico è stato smascherato nel 2004 quando le autorità dell'UCLA hanno appreso di un collegamento tra Nelson e il loro programma. Hanno così verificato che molti corpi destinati alla cremazioni erano spariti, così come decide di braccia e piedi. Il collegamento con Reid è stato immediato.

A breve inizierà invece il processo per Nelson, l'altro protagonista di questa assurda storia, accusato di ben otto crimini inclusi evasione fiscale, furto e cospirazione.

Via | LosAngelesTimes

  • shares
  • Mail